Entrare nella storia per rimanerci. Una volta varcata la soglia, che si tratti di nuova sede o vecchia, l’hai fatto. Li vedi, al lavoro, a riempire ogni giorno pagine di quel giornale rosa che quotidianamente riempie la vita di tutti gli sportivi italiani. Ma la Gazzetta dello Sport è questo e molto altro: già, perché è un giornale anagraficamente vecchio ma mentalmente nuovo, che si proietta nei nostri tempi come un corridore che si trova a scalare la cima Coppi al Giro d’Italia. E lo fa con l’acido lattico nelle gambe, quello che identifica la fatica fisica, ma con la consapevolezza di potercela fare. 20150511_212430

Allo stesso modo, la Rosea guarda al mondo digitale di oggi con attenzione. Ci si getta a capofitto, ma con discrezione e voglia di ascoltare. Sì, voglia di ascoltare: loro, che del giornalismo sono i padri fondatori e che avrebbero solo da insegnare, ascoltano quello che i blogger hanno da dire, da segnalare. Perché è tramite il confronto quotidiano con chi meglio conosce un territorio che puoi trovare la retta via.

20150511_204128Ed eccoci qua, blogger, youtuber e influencer, per la Gazza Night. Tutti a lezione da Andrea Monti, il Direttore della Rosea che ha saputo dare un’impronta precisa a questo quotidiano. Ma soprattutto a dare consigli. Immaginate la scena: io, giornalista sportivo dal 2001, che entro nella nuova sede de La Gazzetta dello Sport e offro i miei consigli al direttore Andrea Monti. Il quale ascolta, interessato. E come lui Andrea De Caro, che identifica la redazione di gazzetta.it, e i ragazzi che si occupano dei Social: “Il confronto con il prossimo è il futuro di oggi”, scriveva Isaac Asimov. Già, il confronto: quello che spesso manca tra le generazioni differenti. Quello che a molti non interessa, però, può essere il vantaggio di pochi.

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Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...

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