Garbole
Garbole

Lunedì 11 ottobre, in occasione della Milano Wine Week, l’Azienda Garbole ha avuto l’occasione di presentare le sue eccellenze enoiche. Hanno vinto il The WineHunter Award. Un’occasione speciale durante la quale quindi assaporare, in anteprima, l’atmosfera che si respirerà al Merano WineFestival 2019. Andrà in scena infatti dall’8 al 13 novembre e Garbole, grazie ai riconoscimenti ottenuti, avrà grande visibilità.

I premi per Garbole

Nella prestigiosa cornice del Palazzo della Regione di Milano, il team WineHunter, presieduto da Helmuth Köcher, ha premiato tutti e quattro i vini proposti in degustazione dall’Azienda Garbole. Tre vini Gold e un Platinum. Questo il verdetto finale. Riempie di orgoglio e sincera soddisfazione i fratelli Finetto. Trovano infatti in questi riconoscimenti la conferma del loro lavoro costante e appassionato.

Premio Platinum

L’Amarone della Valpolicella DOCG Hatteso 2010 ha vinto il Premio Platinum. Un vino nato da un appassimento superiore ai 3 mesi, che cresce in legno per 72 mesi per poi svilupparsi in bottiglia. Sono stati invece conferiti i Gold awards al Veneto Rosso IGT Hurlo 2009, al Recioto della Valpolicella DOCG 2011 Hestremo e al Veneto Rosso IGT Heletto 2010. Riconoscimenti che premiano la caparbietà dei fratelli Finetto nello scommettere in modo deciso sul territorio e i suoi tradizionali cultivar.

Garbole wine Experience

Nata tra le marogne della Valle d’Illasi, estensione orientale eletta “cru” della Valpolicella, la cantina ha lo specifico obiettivo di produrre grandi vini rossi in grado di raccontare emozioni in maniera rispettosa ed istintiva in sinergia con un territorio grandioso. I protagonisti sono due fratelli vignaioli pionieri, coraggiosi, bramosi di riscrivere la loro storia cambiando radicalmente mestiere e vita per realizzare i loro sogni. Dal 1994 Ettore e Filippo Finetto hanno riversato i loro sforzi nella vitivinicoltura con l’intento di creare prodotti unici che fossero specchio delle loro identità, liberi di esprimere la verità senza condizionamenti. Il risultato sono vini unici, di carattere. Vanno perfino oltre le valutazioni oggettive delle degustazioni scientifiche. Vini che infine vanno apprezzati lasciandosi trasportate dal puro piacere sensoriale.