Frank Sinatra, il 14 maggio 1998 moriva The Voice

Sono già passati ventitre anni dalla morte di Frank Sinatra, il cantante statunitense di origine italiana soprannominato The Voice. E’ entrato nella leggenda grazie alle sue canzoni ma anche e soprattutto per la sua voce, inconfondibile. E’ risuonata in tutto il mondo dagli anni ’30 fino ad oggi.

Frank Sinatra, la storia

Frank Sinatra nacque a Hoboken nel 1915 da genitori di origini italiane, Antonino Martino Sinatra, siciliano di Lercara Friddi, e Natalina Maria Vittoria Garaventa, ligure del comune di Lumarzo. Basta un dato per capire la sua importanza nella storia, non solo della musica. Nel 1997 gli Stati Uniti lo onorarono con la Congressional Gold Medal (Medaglia d’oro del Congresso), la più alta onorificenza assegnata dagli USA. Dopo un’ultima apparizione pubblica, il 26 ottobre 1996, e la definitiva uscita dalle scene, Frank si ritirò a Malibù in una casa sulla spiaggia, con vista sull’oceano. Venne colpito da tre infarti tra il dicembre 1996 e i primi mesi del 1997, (il primo dei quali poche settimane dopo l’ultima apparizione in pubblico), da un ictus. Ormai gravemente debilitato da un anno e mezzo di agonia, nella tarda serata del 14 maggio 1998 un quarto infarto lo stroncò per sempre.

Canzoni

Oltre 2200 brani e più di 60 album di canzoni inedite. Ne fanno uno dei cantanti con la maggior produzione discografica della storia. Le più famose restano ovviamente My Way, New York New York e Strangers in the night.

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