#FORUMAutoMotive
#FORUMAutoMotive

Secondo incontro del 2020 di #FORUMAutoMotive, ovviamente in versione webinar vista l’emergenza Coronavirus, dal titolo “Mobilità e Fase 2, se l’ideologia detta legge”.

#FORUMAutoMotive, Fase 2

E’ stato realizzato in configurazione dagli studi di SafeDrive. Presenti in studio di Pierluigi Bonora, giornalista e promotore di #FORUMAutoMotive, Geronimo La Russa, presidente di Automobile Club Milano, e Gaetano Thorel, amministratore delegato di Groupe Psa Italia.

Le parole di Bonora

“La nuova viabilità, con restringimento delle carreggiate, riduzione dei parcheggi e piste ciclabili promiscue e non dedicate hanno da subito mostrato di mettere in crisi gli spostamenti. Il traffico è già in affanno, e siamo solo al 30 per cento rispetto ai volumi standard, che cosa succederà a settembre?”.

Le parole di La Russa

“Ci troviamo di fronte a un cambiamento epocale, perché sicuramente cambierà il modo di muoversi in città, ma occorre trovare un punto di equilibrio. Non certo con soluzioni realizzate frettolosamente, senza uno studio e in deroga al Codice della Strada. Nessuno critica i percorsi ciclabili, ma devono essere corsie vere, protette e non promiscue. E soprattutto devono essere realizzate di pari passo con la crescita del trasporto pubblico, come avveniva in passato”.

Buongiardino

Simonpaolo Buongiardino, presidente di Federmotorizzazione e Assomobilità gli ha fatto eco “Più che queste improbabili piste ciclabili, avrei visto meglio l’introduzione di zone con velocità limitata a 30 orari per tutti, che consentono la coabitazione dei flussi. Ma c’è un altro aspetto da sottolineare, il sindaco di Milano, Beppe Sala, ha aperto ai ciclisti, ma si è dimenticato di informarli che anche loro sono tenuti a rispettare il Codice della Strada”.

Granelli

Marco Granelli, assessore a Mobilità e Lavori pubblici del Comune di Milano, non è d’accordo. “La linea di gestione era già stata approvata un anno fa, ma l’epidemia ha accelerato i processi. Tutto nasce dal fatto che se a fine 2019 oltre il 50 per cento degli spostamenti in città avveniva usando il trasporto pubblico, oggi questa percentuale è scesa sotto il 20 per cento. Per questo abbiamo avviato un programma straordinario che ci permetterà di realizzare 35 km di ciclabili, senza togliere posti per il parcheggio; abbiamo solo eliminato quelli irregolari in seconda e terza fila”.

Le parole di Thorel

Gaetano Thorel, numero uno di Groupe Psa Italia, guarda oltralpe: “Il piano dello Stato francese da 8 miliardi di euro parte da una visione, perché il post Covid rappresenta un elemento di discontinuità. L’Italia ha l’opportunità di rinnovare il parco circolante, che è il più vecchio d’Europa, basta un progetto di tre o quattro anni, che non deve essere limitato alle auto nuove, basta includere anche quelle usate più recenti. Il piano potrebbe essere efficace, senza avere un costo per lo Stato, poiché l’auto genera rapidamente entrate per il fisco. Ma bisogna fare attenzione a non focalizzarsi solo sulle auto con la spina”.