La prima fila al Salone dell'auto di Torino
La prima fila al Salone dell'auto di Torino

Il mondo del giornalismo e quello dei blogger iniziano a comunicare tra di loro in modo costruttivo. Questa la base di discussione dalla quale è partito “Giornalismo e comunicazione: generazioni a confronto”. Un incontro, un modo per confrontarsi tra chi questo lavoro lo fa da una vita e chi, invece, da poco. Chi utilizza metodologie tradizionali e chi fa dei Social Network la sua arma in più.

Da sininstra Raffaele Romeo Arena, Venceslas Monzini, Alessandro Lago...
Da sininstra Raffaele Romeo Arena, Venceslas Monzini, Alessandro Lago

Giornalismo e comunicazione: generazioni a confronto

L’incontro si è tenuto in una Sala Zodiaco gremita al al Salone dell’Auto di Torino. Il tutto organizzato da #FORUMAutoMotive, il Movimento in difesa della mobilità a motore fondato dal giornalista Pierluigi Bonora. Un tema scottante, che ha mille sfaccettature e mille inclinazioni diverse. Perché temi come la pubblicità e la disintermediazione non possono non essere presi sotto esame. E poco importa se non tutti hanno avuto la stessa idea. Alla base, alla fine, c’è sempre un confrontarsi che non può che rappresentare un qualcosa di costruttivo.

La platea al Salone dell'auto di Torino
La platea al Salone dell’auto di Torino

Informazione 24 ore su 24

L’informazione sempre disponibile, 24 ore su 24 e ovunque, tramite gli smartphone. Uffici stampa che si avvicinano al mondo dei blogger e degli influencer. Ma anche molteplici siti specializzati che formano un bacino d’utenza unico ed incredibile. Tra i presenti alla discussione, a Torino, anche il presidente e il direttore generale di Unrae, Michele Crisci. Assieme a lui direttori della comunicazione e Pr manager delle Case auto e della componentistica, rappresentanti di agenzie di comunicazione e marketing, e numerosi giornalisti, blogger e operatori digital.

Maurizio Donelli, Maria Conti, Luca Contartese, Luca Apollonj Ghetti
Maurizio Donelli, Maria Conti, Luca Contartese, Luca Apollonj Ghetti

La Uiga e il Salone dell’auto di Torino

Il saluto istituzionale di Pierluigi Bonora, fondatore di #FORUMAutoMotive, è stato il viatico per quello di Andrea Levy, presidente del Salone dell’Auto-Parco Valentino. A seguire ha preso la parola Marina Terpolilli, presidente di Uiga: “L’Unione Italiana Giornalisti dell’Automotive è da sempre interlocutoria verso associazioni e istituzioni del settore, facendosi portatrice di vantaggi e d’informazione trasparente verso tutti gli automobilisti e gli interlocutori di tutta la filiera dell’automotive. Nella sua lunga storia va ricordato anche il significativo contributo dato alla diffusione della cultura della sicurezza stradale, attraverso il lavoro quotidiano per fornire, oggi anche grazie al web, agli utenti articoli, foto e video di eventi del settore”.

Venceslas Monzini, Alessandro Lago, Beppe Gioia, Carlotta Adreani, Silvio De Rossi Relatori
Venceslas Monzini, Alessandro Lago, Beppe Gioia, Carlotta Adreani, Silvio De Rossi Relatori

Silvio De Rossi e l’avvicinamento tra due mondi paralleli

Un incontro moderato dallo stesso Pierluigi Bonora e dal digital strategist Silvio De Rossi: “Splendido vedere come il mondo del giornalismo e quello dei blogger abbiano cominciato a comunicare tra di loro in modo costruttivo – le parole di quest’ultimo – hanno molto da dare e altrettanto da ricevere. Il confronto positivo non può fare altro che bene a entrambe le parti. Intrapresa la giusta strada è tempo di percorrerla con la passione che contraddistingue da sempre entrambe le categorie”. Il confine tra informazione e comunicazione rimane labile. Come quello dei ruoli di blogger e influencer, che oggi hanno preso sempre più piede. Rimane da chiedersi come riescano a gestire il tutto gli uffici stampa delle case automobilistiche, ormai sempre più confluiti nel settore marketing.

Venceslas Monzini, Alessandro Lago, Beppe Gioia, Carlotta Adreani.
Venceslas Monzini, Alessandro Lago, Beppe Gioia, Carlotta Adreani.

Un parterre eccezionale

Ecco perché il parterre di interventi è stato tanto qualitativo quanto variegato. Presenti, tra gli altri, anche Carlotta Adreani, Vice-capo Servizio Redazione Economica Tg5 e conduttrice della rubrica Tg5 Motori. Luca Apollonj Ghetti, ex Direttore della comunicazione e Relazioni esterne di General Motors Italia. Luca Contartese, PR Manager di Kia Motors Company Italy. Maria Conti, Responsabile della Comunicazione Emea di Alfa Romeo (Fca). Maurizio Donelli, Caporedattore e Responsabile delle pagine Motori del Corriere della Sera. Ippolito Fassati, Direttore di Automoto.it. Beppe Gioia, Vicedirettore Rai e collaboratore di TG2 Motori. Alessandro Lago, Direttore di OmniautoMotor1.com; Venceslas Monzini, Direttore della Comunicazione di Porsche Italia e Raffaele Romeo Arena, SEO specialist e Fondatore di Buzznews.it.

Raffaele Romeo Arena
Raffaele Romeo Arena

Comunicatori o giornalisti

In chiusura Pierluigi Bonora: “Alle aziende automotive piacciono i comunicatori. Il boom del web nelle sue varie declinazioni, ma soprattutto i “social” in continua evoluzione hanno permesso alle imprese di trovare il modo di raggiungere più facilmente, con i propri messaggi, target mirati ai quali proporre le proprie offerte. Inoltre, le imprese vedono la crescente categoria dei cosiddetti “influencer” come importanti alleati. Al di là di personaggi conosciuti, che fanno valere tutti il peso della loro notorietà, per il resto si tratta di persone, soprattutto giovani, che nella maggior parte dei casi si sono inventate un lavoro. Quello di dare giudizi, documentati con foto e video, su un determinato prodotto o avvenimento e diffondono il tutto in rete. Ma quanto possono essere veritieri questi giudizi? E, soprattutto, quanto possono essere “influenzati” dalle stesse aziende, quelle che operano nell’automotive?” .

L’ordine dei giornalisti faccia la sua parte

Pierluigi Bonora conclude: “Che attendibilità ha chi esprime questi pareri? La rete è inondata di messaggi e giudizi dove non si capisce se quanto riportato sia farina del proprio sacco (di chi è al tablet o allo smartphone). All’apparenza non esistono limiti e anche regole. Il confine tra informazione (giornalistica) e comunicazione rischia così di scomparire”. E Bonora ha concluso: “C’è da chiedersi come le nuove generazioni di informatori (giornalisti) del settore automotive stiano crescendo e cresceranno. E quale futuro attenda i comunicatori. Occorre fare chiarezza. E l’Ordine dei giornalisti dovrebbe approfittare dell’occasione per portare verso la professione tanti giovani, tra i quali potrebbero nascondersi nuovi talenti”.