Ford E-Transit

Il nuovo Ford E-Transit, la versione al 100% elettrica del veicolo commerciale più venduto al mondo, ha avuto una serie di durissimi test. Sono stati studiati infatti per riprodurre gli effetti di un’intera vita di intenso utilizzo. Un nuovo video pubblicato da Ford mostra le prove di durata e resistenza in condizioni climatiche estreme superate dai prototipi dell’E-Transit nelle versioni van e chassis cab, presso i centri specializzati Ford in Europa e negli Stati Uniti.

Ford E-Transit, i test

Nel corso dei test, l’E-Transit completamente elettrico ha affrontato le condizioni dei peggiori inverni dello stato americano del Michigan, ha sopportato simulazioni di caldo, freddo e altitudine portate a livelli estremi nel Ford’s Environmental Test Chamber di Colonia, in Germania. Ha superato le enormi buche e le superfici accidentate del circuito di prova di Lommel, in Belgio.

Centri specializzati

Lo spietato trattamento riservato al veicolo ha effetti paragonabili a quelli prodotti da oltre 240.000 chilometri (un decennio di duro lavoro) percorsi dai clienti che affrontano le situazioni più impegnative. Il Ford’s Environmental Test Chamber, a esempio, è in grado di ricreare condizioni climatiche. Vanno da quelle del Sahara a quelle della Siberia. I tecnici hanno perfezionato il sistema di propulsione interamente elettrico e l’abitacolo per ottimizzarne prestazioni ed efficienza mantenendo l’E-Transit sopra i 40 °C (una temperatura maggiore alla media del deserto) per due settimane, accendendo 28 riflettori con lampade da 4.000 watt.

La leadership diventa elettrica

Tra qualche mese, E-Transit sarà nuovamente messo a dura prova. Pronta infatti una serie di prove effettuate da clienti che operano nei settori delle consegne a domicilio, dei servizi pubblici e della grande distribuzione. Queste prove permetteranno a Ford di migliorare ulteriormente l’esperienza del cliente al volante dell’E-Transit. E’ equipaggiato con diverse funzionalità che ne aumentano la produttività. Come la propulsione elettrica che implica meno manutenzione e le tecnologie più all’avanguardia per i veicoli connessi.

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