Fifa: a Zurigo nasce il museo del calcio mondiale
Fifa: a Zurigo nasce il museo del calcio mondiale

Il mondo del calcio tutto racchiuso in un unico museo. L’obiettivo della Fifa è chiaro: creare a Zurigo una sinergia tale che tutti quanti, dagli Stati Uniti fino all’Australia, possano trovare i propri beniamini in video, foto e memorabilia. La Fifa ha annunciato l’apertura del museo mondiale del calcio a Zurigo per il primo trimestre del 2016 e, intanto, ha invitato la stampa a visionare il cantiere in compagnia di Alessandro Del Piero.

 

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C’eravamo anche noi e, assieme a David Ausseil, manager del progetto, abbiamo potuto tastare con mano quello che sarà il museo: “Per la Fifa è un grande vanto – le parole di Ausseil – qui in Seestrasse nascerà un polo importantissimo. Assieme al museo, su due piani, ci saranno anche 140 postazioni di lavoro: alcuni uffici della Fifa, infatti, saranno trasferiti qui. E poi prevista anche la costruzione di 34 appartamenti, che saranno messi in vendita o in affitto”. Un cantiere, nulla di più. Con il suo grande telo bianco a coprire l’esterno, il futuro museo del calcio mondiale ora sembra solo una mummia e poco altro. Ma l’anteprima 3D mostrata dalla Fifa è qualcosa di veramente straordinario: oggetti rari (tra i tanti, ritrovato anche il basamento della Coppa Rimet rubata in Uruguay nel 1950), video d’epoca, storie dei più grandi personaggi. E poi le parole chiave analizzate con tanto di descrizione (Tiki Taka, Maracanazo e così via…), illustrazioni dei campioni e, in fondo, anche uno spazio giochi dove poter disputare un match a Fifa 2015 o gettarsi in tubi immensi che ricordano un flipper Pinball. C’è tutto, proprio tutto: compreso anche lo shop, dove si potranno acquistare oggetti di qualsiasi natura. L’inaugurazione dovrebbe avvenire a marzo 2016, anche se i lavori saranno finiti già a dicembre 2015

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Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...

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