Un modello nuovo dal nome storico: la Fiat Tipo compie 30 anni. Infatti il 26 gennaio 1988 venne presentata quella berlina di medie dimensioni a cui spettava il non facile compito di sostituire la Ritmo, auto dall’ottima performance commerciale. La promessa fu mantenuta, poiché vennero prodotti più di 1,9 milioni di esemplari. Oggi, altro millennio, altra fabbrica, altra tecnologia, altro stile; ma resta immutata la caratteristica fondamentale, la capacità di soddisfare le necessità di trasporto della famiglia o dell’attività professionale con razionalità, concretezza e costi contenuti. Le vendite a razzo della nuova Tipo dopo i primi due anni di produzione sono la miglior conferma che anche questa volta la Fiat ha fatto centro.

 

LA FIAT TIPO COMPIE 30 ANNI ALL’INSEGNA DELLA QUALITA’

Fiat Tipo compie 30 anni

La Fiat Tipo s’inserisce in una lunghissima tradizione della casa di vetture per la famiglia dalle dimensioni relativamente compatte, quelle che oggi inseriamo nel cosiddetto segmento C. I nomi sono noti a tutti gli appassionati: dalle recenti Stilo e Bravo alla Ritmo, poi l’indimenticata 128, la leggendaria 1100 che restò in produzione per 30 anni, fino alla 508 Balilla. Ciò che in particolare accomuna la Tipo di oggi a quella del passato è la particolare cura nella costruzione, l’abbondanza di equipaggiamenti in rapporto al prezzo, la tecnologia avanzata. Ad esempio, la Tipo del 1988 fu il primo modello prodotto tramite una piattaforma modulare, dalla quale uscirono poi tutte le vetture medie e medio-grandi di Fiat, Alfa e Lancia fino agli anni 2000 inoltrati. Oppure il portellone in materiale plastico, per diminuire il peso e soprattutto evitare la corrosione.

Fiat Tipo compie 30 anni

Anche a livello di tecnologia multimediale i paralleli fra le due vetture sono immediati: ricordate la Tipo Digit (sigla DGT)? Un allestimento col cruscotto digitale, non proprio comune in quegli anni e in quella fascia di prezzo. E’ certamente paragonabile al sistema Uconnect HD Live della Fiat Tipo di oggi, visualizzato su uno schermo da 7 pollici touch, manovrabile come un tablet; o anche Uconnect Link, compatibile con gli smartphone che usano Apple CarPlay e Android Auto.

Fiat Tipo compie 30 anni

Anche a livello di praticità e spazio le due auto sono molto simili, considerando le tre decadi di differenza, in cui tutte le automobili sono diventate ben più voluminose e pesanti a causa delle norme sulla sicurezza attiva e passiva: lunghezza di 3.958 mm per la Tipo classica e 4.368 mm per quella attuale, passo 2.540 mm contro 2.638 mm; naturalmente il bagagliaio è più grande, le piattaforme di oggi permettono di avere molto più spazio interno, quindi troviamo 350 litri contro 440; ora c’è anche la Fiat Tipo Station Wagon che ne raggiunge 550, sempre a sedili rialzati.

Fiat Tipo compie 30 anni

Dove sembrano trascorse invece ere geologiche è nel campo dei motori; soprattutto in fatto di efficienza energetica il confronto è impietoso, prevalentemente grazie all’evoluzione dell’elettronica; ciò è maggiormente visibile sui diesel. All’epoca della prima Tipo esistevano ancora i motori a gasolio aspirati, sebbene stessero tramontando. Oggi 57 cavalli, come quelli del motore 1.7 D, fanno sorridere; ma anche i 90 del 1.9 TD non destano certo meraviglia. La Tipo di oggi, per la quale sono state scelte motorizzazioni abbastanza conservative, dispone di 120 cavalli sul 1.6 Multijet, capace di una coppia di ben 320 Newton metri erogati già a 1.750 giri. Il 1.9 TD di quell’epoca arrivava a malapena a 186 Nm a 2.400 giri. Soprattutto, i consumi odierni di 3,7 litri per 100 Km sul ciclo combinato massacrano i 7/100 Km di quello antico, nonostante i due quintali di differenza.

Tuttavia anche la Tipo 1988 offriva il meglio della tecnologia di quell’epoca; in particolare il motore Fire che segnò la svolta robotica nelle fabbriche Fiat. C’è da dire che nel modello classico furono scelte per il top di gamma motorizzazioni a benzina abbastanza potenti, al limite dello sportivo. La Tipo 1.8 16 valvole raggiungeva 136 cavalli, la 2.0 16V ben 145. Ma erano altri tempi. Poi nessuno esclude che possa arrivare fra qualche tempo una versione spinta anche sulla vettura odierna.

Ciò che conta sottolineare, oggi che la Fiat Tipo compie 30 anni, è il parallelo fondamentale fra il modello classico e l’attuale: sono immutate le doti di qualità e concretezza, unite a prezzi molto competitivi, che hanno caratterizzato tutte le medie di questa marca dalla 1100 in poi; caratteristiche ampiamente premiate dalle famiglie, italiane e non.