Festa della mamma

Ricorre oggi la Festa della Mamma, un evento che ha sempre un significato particolare per la volontà di celebrare chi ci ha dato la vita. Con il passare degli anni la ricorrenza ha assunto un valore consumistico, ma veniva ricordata già dall’antichità.

Festa della Mamma: l’origine della ricorrenza

Il legame tra mamma e figlio è certamente uno dei più indissolubili, che spesso non viene meno nonostante le distanze e i problemi. Proprio per questo già nell’antichità si tendeva a celebrare chi è in grado di dare la vita.

Per i greci la festa della mamma era la festa della madre Rea, genitrice del mondo e degli dei.

Per i romani l’evento aveva un’importanza ancora maggiore. Gli antichi avevano infatti introdotto addirittura una settimana a Cibele, dea della Natura e delle madri.

Per arrivare a tramandare la ricorrenza in epoca moderna si è dovuta fare non poca strada. I primi a farlo sono stati infatti gli inglesi nel 1700, che decisero di introdurre il “Mothering Sunday” nella quarta domenica di quaresima. In questa occasione i bambini, che  lavoravano fuori casa o apprendevano qualche mestiere, potevano tornare a casa dalla loro famiglia.

Festa della Mamma:  la ricorrenza in epoca moderna

La Festa della Mamma attualmente ha un sognificato diverso rispetto a quello di qualche secolo fa. L’origine si deve ad Anna M. Jarvis, che il 12 maggio 1883 decise di trovare un modo per ricordare sua mamma, scomparsa due anni prima. La donna si era particolarmente distinta nella cura dei soldati feriti durante la guerra civile americana. Da lì viene così istituito il Mother’s day.

In tutta la sua esistenza la Jarvis si è impegnata per far sì che la ricorrenza diventasse una tradizione imprescindibile. Un modo per ringraziare, almeno un giorno all’anno, chi ha avuto il merito di metterci al mondo.

Il primo “Mother’s day” ufficiale viene introdotto nel maggio 1914 da Woodrow Wilson, allora presidente degli Stati Uniti. La ricorrenza assunse anche il valore di difesa delle mamme single, quelle che allora venivano chiamate “illegal mother”.

Festa della Mamma: la tradizione italiana

Sono in tanti in Italia a celebrare la Festa della Mamma, anche se si tratta di una tradizione più recente. La ricorrenza viene infatti introdotta ufficialmente solo nel 1957. L’idea venne al parroco Don Otello Migliosi, che prestava servizio a Tordibetto (Assisi). La sua idea di sottolineare quanto fosse importante il rapporto mamma-figlio, secondo quanto sostenuto anche dalla religione cristiana.

L’anno seguente i festeggiamenti si tennero anche a Bordighera grazie al senatore e sindaco Raul Zaccari. Il 18 dicembre 1958, invece, Zaccari presentò al Senato  un disegno di legge per istituzionalizzare la Festa della mamma.

Inizialmente il giorno scelto era l’8 maggio, poi si è deciso di spostarlo alla seconda domenica del mese.

Festa della Mamma: la tradizione nel resto d’Europa

La Festa della Mamma viene celebrata anche al di fuori dei confini italiani.

In Spagna e in Portogallo, ad esempio, si festeggia la prima domenica di maggio. In Francia è l’ultima domenica del mese. Nella maggior parte dei paesi balcanici si festeggia l’8 marzo. Invece in Argentina il “Día de la madre” è addirittura le terza domenica di ottobre. In Russia ricorre l’ultima domenica di novembre, mentre a Panamà è l’8 dicembre, In Indonesia si festeggia invece il 22 dicembre.