Fecondazione eterologa
Fecondazione eterologa

Sempre più donne italiane ricorrono alla fecondazione eterologa per avere un bambino. Questo accade perchè col passare degli anni le loro possibilità di rimanere incinte diminuiscono drasticamente. Per coronare il loro sogno di maternità però spesso devono però partire, perchè nel nostro Paese non ci sono abbastanza donatori. In particolare, oggi è la Spagna il posto giusto dove recarsi.

Che cos’è la fecondazione eterologa

Prima di tutto però è chiariamo che cosa sia la fecondazione eterologa: si tratta infatti di una tecnica assistita in cui il gamete femminile (ovulo) viene messo a disposizione da una donna diversa da quella che riceverà l’embrione. La fecondazione degli ovuli della donatrice si effettua con il seme del partner della ricevente. Dopo la fecondazione gli embrioni ottenuti finiscono nell’utero della donna ricevente affinché questi si sviluppino in feto.

Fecondazione eterologa Spagna

Fecondazione eterologa spagna: sono le tre parole cercate dalle donne italiane interessate a quella che si chiama anche ovodonazione. E sono già migliaia quelle che ogni anno partono appunto per la penisola iberica, il luogo migliore in tutti i sensi dove effettuarla. In particolare, il CRA Barcelona è famoso per la qualità e il trattamento personalizzato. Le richieste dall’italia sono ormai talmente tante che ha un dipartimento specifico per i nostri connazionali.

La donazione

Va sottolineato come la donazione di gameti ed embrioni sia consentita in forma gratuita e anonima. I riceventi e il figlio hanno infatti diritto a ottenere informazioni generali sul donatore/trice ma non a conoscerne l’identità. Vengono fatte delle eccezioni in questo senso solo in circostanze eccezionali in cui il bambino sia in sicuro pericolo di vita. Ai riceventi non è consentito in nessun caso scegliere il donatore/donatrice ma in Spagna è anche consentita la diagnosi genetica preimplantata (PGD). Si tratta di un sistema di analisi che consente di individuare alterazioni cromosomiche e/o mutazioni genetiche negli embrioni prima del loro impianto nell’utero materno.