Ricorre oggi il primo anniversario dalla scomparsa di Ettore Scola, uno dei registi più celebri della storia del cinema. Tra le pellicole da lui dirette ci sono “C’eravamo tanto amati”, “Brutti, sporchi e cattivi” e “Una giornata particolare”.

Ettore Scola: un segno indelebile nella storia del cinema

Ettore Scola è certamente ancora oggi una delle personalità più importanti per il cinema italiano. Nato nel 1931, sin da giovanissimo manifesta la sua passione. Inizia ad accrescere le sue competenze seguendo maestri Ruggero Maccari, Mario Mattoli, Steno, Antonio Pietrangeli, Totò e Alberto Sordi.

L’esordio dietro la macchina da presa risale al 1964 con il film “Se permettete parliamo di donne”. Doti che saranno conferma in “La congiuntura” e “Larcidiavolo”. Il suo primo successo popolare risale però al 1968 grazie a “Riusciranno i nostri eroi” con Alberto Sordi e Nino Manfredi. In quest’opera sono in bella mostra i vizi degli italiani dell’epoca, ma raccontati con un velo di malinconia. L’ideale per consentire al telespettatore di riflettere su alcune sue abitudini.

La consacrazione vera e propria arriva però con il suo capolavoro “C’eravamo tanto amati” del 1974. Nel cast, oltre alla conferma di Manfredi, spiccano Stefania Sandrelli, Aldo Fabrizi e Vittorio Gassman. La pellicola racconta la storia di tre amici nell’arco di trent’anni di vita che si sono conosciuti in montagna nel corso della loro esperienza da partigiani. Si tratta di un infermiere, un professore meridionale e un avvocato. A distanza di trent’anni, però, solo quest’ultimo è riuscito ad arricchire il suo patrimonio. Tutto questo è avvenuto non tanto per il talento nel lavoro, quanto per alcuni imbrogli e un matrimonio di interesse.

Con il passare degli anni Scola non si limita alla regia, ma diventa un “autore” a 360 gradi. Emblematiche sono opere come “I nuovi mostri”, “La terrazza” e “La famiglia” che consentono di ridare vigore al cinema italiano.

Anche gli ultimi film esprimono la sua voglia di guardare al futuro. Ne sono esempio titoli come “il mondo nuovo” (1982), “Ballando ballando” (1983), “Il viaggio di capitan Fracassa” (1990) e “Che strano chiamarsi Federico” (2013).

Ettore Scola: l’omaggio di Sky Cinema Classics

Sky ha deciso di rendere omaggio a Ettore Scola a un anno dalla sua scomparsa. Sky Cinema Classics (canale 315 della piattaforma satellitare) ha infatti predisposto una programmazione a lui dedicata in prima e seconda serata.

A partire dalle 21.15 andrà così in onda “Brutti, sporchi e cattivi” con protagonista Nino Manfredi. La pellicola è ambientata in una “baraccopoli” di Roma e punta a raccontare le miserie naturali e materiali di cui soffrono i residenti. L’attore veste i panni di un padre-padrone di una numerosa famiglia di origine pugliese che si è trasferita nella capitale.

A seguire sarà trasmesso “Una giornata particolare”, con Sophia Loren e Marcello Mastroianni. La storia parte dal 6 maggio 1938, giorno della visita di Hitler a Roma. Antonietta, mamma di sei figli e fascista convinta residente in un caseggiato popolare, è impaziente e incontra per caso , Gabriele, ex annunciatore radiofonico cacciato dal servizio con l’accusa di essere un “sovversivo”. In realtà, però, l’allontanamento è avvenuto a causa della sua omosessualità. Inizialmente i due faticano ad andare d’accordo, ma ben presto tra loro nascerà una forte intesa.

Ettore Scola: la dedica del Festival di Cinegustologia

Trevico, comune dell’Irpinia e città natale di Ettore Scola, non vuole dimenticarlo nell’anniversario della sua morte. Il primo Festival italiano della Cinegustologia, partito lo scorso 5 gennaio, dedicherà infatti alcuni appuntamenti al regista.

Anche nel corso del suo lavoro l’artista non ha mai dimenticato il legame con le sue origini. Emblematico è il film “Trevico – Torino – Viaggio nel Fiat-Nam”. La pellicola è diventata un simbolo negli anni ’70 delle narrazioni cinematografiche dell’emigrazione dei giovani meridionali verso le grandi fabbriche del nord.

L’evento prevede una serie di conferenze, degustazioni, visite guidate, laboratori, proiezioni e spettacoli. Le giornate conclusive sono previste del 21 e 22 gennaio, fino alla conclusione di domenica 29 gennaio.