Foto: Wikipedia

Tra i cantanti italiani più amati ormai da diversi anni non si può non fare il nome di Eros Ramazzotti, uno che ha fatto innamorare più di una generazioni.

Eros Ramazzotti: una fonte inesauribile per gli innamorati

Dedicare una canzone a una persona a cui si tiene in modo particolare può sembrare un approccio ormai poco diffuso, ma sempre valido. E nel repertorio di Ramazzotti difficile non trovare qualcosa in grado di esprimere la profondità di un sentimento.

Il periodo in cui Michelle Hunziker sarebbe arrivata nella sua vita era ancora lontano, ma “Ti sposerò perchè” rappresenta certamente l’apiche del romantismo. Difficile trovare parole più eclatanti di “Ti sposerò perché mi sai comprendere e nessuno lo sa fare come te“.

Il periodo dell’amore vero al suo fianco è scandito da brani rimasti nella storia. Alla prima moglie è infatti dedicato in modo inequivocabile “Più bella cosa“. Indimenticabile “Servirà di più per dirtelo ancora, per dirti che più bella cosa non c’è, più bella cosa di te!”.

La passione è invece espressa chiaramente con “Fuoco nel fuoco“. “La notte sembra perfetta”, il momento magico per poter parlare d’amore con la persona che si ha al fianco.

Impossibile poi non citare “L’aurora“, che si ricollega inequivocabilmente alla sua primogenita. Qui si parla di quello che potrebbe accadere dopo essersi dichiarati. “Sarà sarà l’aurora, per me sarà così: come uscire fuori, come respirare un’aria nuova…

Ma ce ne sarebbero davvero molte altre, quali “Terra promessa“, pensata per chi ama viaggiare fisicamente e con il cuore, “Adesso Tu“, “Amarti è l’immenso per me” e “I belong to you“, interpretata con Anastacia, giusto per citarne alcune.

Eros Ramazzotti: l’amore nel segno della “M”

Agli inizi della sua carriera, ma pochi certamente lo ricorderanno, Ramazzotti era legato a Donatella Giussani, la giovane che compare al suo fianco mentre è intento a ballare un lento sulla copertina dell’album “In certi momenti“, uscito nel 1087. Pur non essendo stato un rapporto di grande durata, Eros non aveva mancato di dedicarle uno dei suoi brani. E sarà uno di quelli che ancora oggi è tra i più amati: “Ti vorrei rivivere“.

Forse per una strana coincidenza del destino, però, i suoi amori pi importanti hanno un aspetto in comune: l’iniziale del nome, la “M“.

Con Michelle Hunziker, conosciuta nel 1995, l’artista arriverà a formare una delle coppie più amate, un sogno per molte sue fan. La svizzera, infatti, allora era giovanissima, ma da sempre ammirava il cantante e, come molte coetanee, sognava di avere un futuro con lui. Lei però ci sarebbe davvero riuscita. L’interprete di “Pià bella cosa”, canzone che avrebbe dedicato proprio alla conduttrice, era rimasto subito folgorato da questa bella biondina, al punto tale da arrivare a fare il possibile per rivederla. Il matrimonio sarebbe arrivato nel 1998, quando i due erano già genitori di Aurora, tanto per cambiare altra fonte di ispirazione per lui con un brano che porta proprio il suo nome. Quello che per tutti sembrava un amore grandissimo non era però destinato a durare: a insinuarsi tra loro è stata la maga Clelia, una donne di cui la svizzera si fidava ciecamente e che era arrivata a convincerla di quanto il marito fosse negativo per lei, fino a spingerla a lasciarlo.

L’addio per Eros era stato un brutto colpo, davvero inaspettato. Per un periodo i suoi brani lasciavano trasparire in modo evidente il suo dolore.

La svolta arriva nel 2009, in occasione dei Wind Music Awards, manifestazione in cui sarebbe stato premiato proprio dal suo secondo grande amore: la modella Marica Pellegrinelli. Per entrambi è stato un vero colpo di fulmine, coronato dalla nascita di Raffaela Maria, venuta alla luce nel 2011, e Gabrio Tullio, nel 2014. La loro separazione è storia recente, anche se c’è chi spera che i due possano riappacificarsi.