Epifania

L’Epifania tutte le feste porta via. Il 6 gennaio non è solo la data in cui di fatto terminano le vacanze di Natale. La storia dietro a questo giorno è lunga e parte da lontano.

La storia dell’Epifania

L’Epifania del Signore (questo il nome completo) è infatti una festa cristiana celebrata dodici giorni dopo il Natale, ossia nelle Chiese occidentali appunto il 6 gennaio. Il termine deriva dal greco antico, verbo ἐπιφαίνω, epifàino (che significa “mi rendo manifesto”), dal sostantivo femminile ἐπιφάνεια, epifàneia (manifestazione, apparizione, venuta, presenza divina). Sin dai tempi di San Giovanni Crisostomo il termine assunse una valenza ulteriore, associata alla Natività di Gesù Cristo. Nelle Chiese cattolica, ortodossa e anglicana è una delle massime solennità celebrate, assieme, per esempio, alla Pasqua, al Natale e alla Pentecoste, ed è quindi istituita come festa di precetto.

La Befana

L’aspetto religioso di questa festività si è un po’ perso. Nelle varie culture la celebrazione dell’Epifania si accompagna a simboli e tradizioni diverse di derivazione molto antiche. Come lo scambio di doni come quelli associati in Italia dalla Befana. La tradizione dei regali ai bambini e alle bambine, nella calza dove possibile messa al camino, è soprattutto nei paesi di tradizione cattolica. In Italia, i doni sono portati dalla Befana. E’ personificata da una vecchia brutta ma buona, legata secondo la tradizione all’adorazione dei magi. In Spagna e altre nazioni, i regali sono portati invece direttamente dai Re Magi.

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