Eni, Eni For
Eni, Eni For

Eni è da sempre attenta alla tematica dei diritti umani. Nel rapporto Eni For Human Rights, l’azienda ha messo nero su bianco tutte le informazioni relative all’impegno portato avanti in questo ambito.

Che cos’è Eni For Human Rights

Prima di tutto va spiegato che cos’è Eni For Human Rights. Si tratta di un documento, pubblicato in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti Umani, che rende conto delle attività portate avanti dalla società nell’ambito dei diritti umani. Il rapporto si basa sul lavoro svolto negli ultimi anni, anche con la collaborazione di esperti internazionali e organizzazioni di settore. 

Claudio Descalzi, AD dell’azienda, ha presentato così questa importantissima pubblicazione: “Questo documento mostra come il rispetto dei diritti umani sia integrato in ogni nostra attività, coinvolgendo le oltre 30.000 persone Eni e definendo il modo in cui ci relazioniamo con i nostri partner e fornitori, oltre che con le comunità locali che ci ospitano”.

Eni For Human Rights

Eni e i diritti umani sul luogo di lavoro

Rispettare i diritti delle persone che lavorano in Eni e per Eni è fondamentale per costruire relazioni soddisfacenti e durature, per tutti. 

Eni ha sviluppato un’ampia gamma di processi e strumenti per valutare i rischi, gli impatti e le questioni rilevanti in materia di diritti umani, e si impegna a progettare, implementare e rendicontare il proprio processo di Due diligence sui diritti umani. Per trasformare questa visione in azioni concrete, ha attuato iniziative e programmi di sensibilizzazione e formazione con il supporto del top management.  

Inoltre, con riferimento ai diritti dei lavoratori, Eni offre una adeguata remunerazione. E garantisce che l’ambiente di lavoro sia sicuro e salubre e che le condizioni di lavoro siano in linea con gli standard internazionali. E non solo: mette a disposizione dei propri lavoratori servizi sanitari preventivi e curativi, oltre che di emergenza. 

Le persone

Le persone in generale sono l’elemento indispensabile e fondamentale per l’esistenza stessa dell’impresa. Per Eni gli obiettivi aziendali si possono raggiungere solo con la loro dedizione e professionalità, intesa come competenze e capacità di lavorare in maniera integrata. Per questo, vengono perseguite strategie differenti concentrandosi sulle persone, così da mantenere e sviluppare le migliori competenze tecniche. E i risultati si vedono visto che tutto ciò ha portato a una politica di efficientamento centrata anche sulla riconversione di importanti impianti industriali in Italia senza alcuna riduzione di personale (con addirittura oltre 1.000 persone formate per nuove attività).

Pluralità

In Eni l’uomo è quindi al centro di tutto. E non come individuo a sé stante. La pluralità è una risorsa, una fonte di arricchimento e un patrimonio che rende l’azienda più forte e capace di affrontare al meglio le complesse sfide globali. I valori della diversità vengono veicolati e rafforzati anche attraverso un sistema di performance che coinvolge tutto il management e le persone di Eni con obiettivi di inclusione delle diversità. La presenza a livello internazionale è sempre stata costruita su alleanze con i Paesi in cui opera. Un dato su tutti. La percentuale di dipendenti locali sulla forza lavoro complessiva aumenta sensibilmente nei Paesi di presenza storica (come ad esempio Nigeria, Congo, Egitto, Libia e Kazakhstan), arrivando all’87%, rispetto ai Paesi di recente ingresso (come ad esempio Messico, Ghana, Myanmar), dove il percorso di trasferimento del know-how è ancora in corso.

Sviluppo locale

Le necessità di sviluppo dei Paesi in cui opera Eni sono sempre ben presenti negli obiettivi dell’azienda, che promuove interventi a supporto dello sviluppo locale. Per locale si intendono non soltanto le aree di operatività, ma progetti che comprendano un raggio più ampio. I benefici di migliori condizioni di vita nei Paesi di presenza possono peraltro contribuire alla creazione di vita dignitosa e alla riduzione dei flussi migratori. In definitiva, l’obiettivo è mettere a fattor comune risorse non solo economiche ma anche in termini di abilità, know-how ed esperienza.

I riconoscimenti a livello globale 

A novembre 2019, Eni si è classificata nel top 4% tra le 200 società valutate dal Corporate Human Rights Benchmark (CHRB) ed è risultata essere best performer nella sezione “Company Human Rights Practices”. 

Inoltre, a settembre 2019, l’azienda è stata confermata tra le imprese Global Compact LEAD  individuate per l’elevato livello di impegno nell’iniziativa Global Compact delle Nazioni Unite – un movimento globale di aziende e stakeholder che si assumono responsabilità condivise per creare un futuro sostenibile.

In collaborazione con Eni