Elpo
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ABL, leader tedesco delle soluzioni di ricarica per la mobilità elettrica, fa il suo ingresso nel mercato nazionale. Questo grazie all’accordo di distribuzione esclusiva siglato con l’italiana Elpo. L’azienda, specializzata in sistemi elettrotecnici a basso impatto ambientale, ha attivato una rete capillare di distributori e installatori qualificati e un magazzino di prodotti e accessori in pronta consegna. E’ in grado di soddisfare tempestivamente richieste da tutta la penisola.

Dichiarazioni

“Da sempre interpretiamo gli andamenti dei mercati energetici fornendo soluzioni ad alto valore tecnologico”. E’ il commento di Robert Pohlin, Presidente Elpo. “A livello nazionale l’eMobility presenta potenzialità interessanti. Sono confermate dall’incremento delle immatricolazioni di auto elettriche. Quello che manca però in Italia è un ecosistema dedicato alla mobilità green con una limitata diffusione di stazioni di ricarica, sia pubbliche sia private”. L’obiettivo di ABL è quello di contribuire a creare una vera e propria cultura dell’eMobility. Vuole favorire l’accesso a soluzioni personalizzabili. Sono infatti progettate ad hoc per rispondere alle esigenze di interlocutori differenti ed accomunate dai più elevati standard di qualità, compatibilità, sicurezza ed efficienza energetica riconosciuti a livello internazionale.

Elpo e Abl

Forte di importanti collaborazioni con le principali case automobilistiche tedesche come Audi, Mercedes e Volkswagen, ABL ha messo a punto una gamma completa di stazioni di ricarica di ultima generazione rivolte ai privati che desiderano installare nel proprio garage una wallbox dagli ingombri ridotti, al terziario e alle industrie, così come a utenti pubblici e semi-pubblici quali strutture ricettive, centri commerciali ed enti che vogliono fornire, gratuitamente o meno, questo servizio aggiuntivo ai propri clienti. Se installate in ambienti domestici per uso privato alcune delle soluzioni ABL (modelli eMH1, eMH2 ed eMH3) permettono così di accedere agli incentivi fiscali previsti dalla Legge di Bilancio 2019. L’obiettivo è quindi favorire la diffusione di auto a basso impatto ambientale.