Electropark 2018 - Al Doum & The Faryds- Pic. Giulia Ferrando
Anteprima Electropark 2018 - Al Doum & The Faryds @ Palazzo Reale, Genova - Pic. Giulia Ferrando

Un continuum di musica, arte e storia e persone 

Una città come Genova, con il suo invidiabile patrimonio storico e artistico, offre sempre tanto a chi abbia voglia di immergersi per un week end nella bellezza.  

Per chi fosse attratto da questa idea e avesse voglia di programmare una visita alla città, il prossimo week end offrirà un’occasione in più per arricchire questa esperienza. Torna infatti, come ogni anno dal 2012, Electropark, il Festival internazionale di musica contemporanea e sperimentazione artistica ideato e organizzato da Forevergreen FM, quest’anno in perfetto connubio con l’ Anno Europeo del Patrimonio Culturale.

Electropark dà corpo, luce, suono e movimento a un progetto di valorizzazione del patrimonio culturale  il cui intento è proprio far compenetrare il contesto dei luoghi storici della città, quali la Commenda, il Palazzo Reale, il Mercato ittico dei pescatori o Piazza dei truogoli di S. Brigida, per citarne alcuni, con l’arte, la musica elettronica, la world music, la performance, ma anche con le iniziative sociali e la scoperta delle specialità gastronomiche locali.

Un progetto a 360 gradi con l’intento di coinvolgere i cittadini, di consolidare il tessuto sociale e di far scoprire ai visitatori la città attraverso un cammino immersivo (questo è infatti il tema dell’edizione di quest’anno di Electropark) che consenta un’esperienza culturale e sensoriale senza soluzione di continuità.

Le anteprime di ottobre di Electropark 2018

Ad impreziosire il programma, quest’anno, Electropark ha fatto il bis proponendo un’anteprima del Festival il 13 e 14 ottobre scorsi, in concomitanza con i Rolli Days autunnali. 

momenti del concerto di Al Doum & The Faryds - 13 ottobre 2018 @ Palazzo Reale, Genova. Pic. Giulia Ferrando
Anteprima Electropark 2018 – Al Doum & The Faryds – 13 ottobre 2018 @ Palazzo Reale, Genova. Pic. Giulia Ferrando

I palazzi dei Rolli

Un appunto per i non genovesi, a cui questo termine probabilmente non suona familiare: i Rolli altro non sono che un gruppo di dimore nobiliari storiche che a fine ‘500, ai tempi dei fasti della Repubblica, erano iscritte a delle liste (i Rolli, appunto) e destinate, in base a un sorteggio, ad ospitare le personalità che si trovassero di passaggio in città. Si tratta di edifici tardo rinascimentali e barocchi di grande valore storico ed architettonico, che è possibile ammirare sicuramente tutto l’anno dall’esterno, ma due volte all’anno (una in primavera e una in autunno, appunto) vengono aperte ai visitatori, che in quelle occasioni hanno la possibilità di visitarne le stanze, splendidamente decorate e ricche di stucchi ed affreschi, i giardini, i terrazzi e i loggiati.

In questa cornice di meravigliosi palazzi, oggi patrimonio dell’Unesco, gli ideatori di Electropark hanno pensato di far vivere al pubblico un’esperienza estetica e sensoriale unica, attraverso due concerti.

I concerti dell’Anteprima Electropark 2018

Il 13 Ottobre, presso il cortile di Palazzo Reale, si sono esibiti gli Al Doum & The Faryds. Sound psichedelico, richiami dall’africa e dall’oriente, ritmi tribali, percussioni, fiati, ma anche chitarra elettrica, vocalizzi e altri inserti inattesi, il tutto immerso nella bellezza del contesto e in un gioco di luci di rimbalzo tra le pareti circostanti. Quando si dice “prendere due piccioni con una fava”.

 

Seconda anteprima, il giorno successivo, 14 ottobre, questa volta nello scenario del salone di Palazzo Spinola. Cambiando decisamente genere ma non intensità dell’esperienza, ad esibirsi è stato Lubomyr Melnyk, pianista contemporaneo inventore della “continuous music”, un innovativo e personale linguaggio, da lui definito come “una naturale progressione dalle tecniche pianistiche classiche”. Un flusso impetuoso e incessante che investe e trasporta l’ascoltatore in uno spazio incorporeo privo di confini.  E’ il risultato di un’unione totale e metafisica tra il pianista, il suo strumento e tutto ciò che esiste, intorno e oltre.

Anteprima Electropark 2018 - Al Doum & The Faryds @ Palazzo Reale, Genova - Pic: Giulia Ferrando
momenti del concerto di Al Doum & The Faryds – 13 ottobre 2018 @ Palazzo Reale, Genova. Pic. Giulia Ferrando

Electropark 2018 – Il Festival in programma dall’8 al 10 novembre

Se questi sono stati gli “assaggi” proposti da Electropark, non possiamo che aspettarci gradite sorprese dal Festival nel suo pieno svolgimento: saranno di scena DJ set, coinvolgenti Live, come quelli del tedesco Atom, del genovese Marco Segato  e Useless Idea o concerti di world music, con protagonisti Alain Panteleimonoff accompagnato dal tablista Federico Sanesi e ancora gli  African Griot provenienti dal Senegal. Il tutto in concomitanza con aperitivi e degustazioni a tema, quindi con specialità sia locali che etniche, a seconda dell’evento in programma.

Oltre agli eventi musicali, ovviamente grandi protagonisti, la città ospiterà mercatini, workshop e molto altro da scoprire durante il “cammino”.

Non mancheranno le live performance come quella dell’ensemble di artisti e musicisti russi Phurpa, che si esibiranno all’interno della Chiesa Inferiore di San Giovanni di Pré: voci e antichi strumenti egiziani, iraniani e tibetani coinvolgeranno gli spettatori in un vero e proprio rito sciamanico, nella tradizione pre-buddista del Bön.

Il gran finale sarà affidato al producer Danny Wolfer noto sulla scena internazionale col nome di Legowelt (uno dei suoi numerosi alias).

Electropark 2018 – Programma e Biglietti

Per il programma completo di Electropark 2018 si rimanda al sito di riferimento del Festival, dove è possibile visualizzare tutti gli eventi nel dettaglio.

Per acquistare i biglietti di Electropark si può consultare la pagina apposita del sito del Festival o andare direttamente su mailticket. E’ possibile acquistare i biglietti per i singoli eventi in programma oppure un pass che permetta l’accesso all’intera programmazione del Festival.

A chi approderà a genova il prossimo week end non resta che augurare una buona immersione.

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Di sicuro c'è che scrive. Gli studi e la vita in generale l'hanno portata a compiere un percorso rocambolesco tra letteratura, arte, musica, fisica e quanto di più apparentemente scollegato esista. Ma un fil rouge, sotto sotto, si intravede.. e si dispiega indisturbato, sotto varie forme, attraverso le sue avventure. Comunque, di sicuro c'è che scrive. Qualche certezza diamola...