Eicma 2020 annullato
Foto: Wikimedia Commons - Autore: jason warren from Ashford, UK

Il periodo più difficile dell’emergenza sanitaria sembra essere definivamente alle spalle, anche se gli esperti continuano a essere cauti e invitano a rispettare ancora le misure di sicurezza e il distanziamento sociale. Pur senza avere certezze su una seconda ondata dell’epidemia in autunno, gli organizzatori di EICMA, il Salone Internazionale del Ciclo e del Motociclo che si tiene ogni anno a Rho-Fiera, hanno preso un’importante decisione e hanno annullato l’edizione 2020.

A farsi portavoce della scelta è stato l’amministratore delegato Paolo Magri ha sottolineato che “la decisione è stata presa con e per l’intera filiera“. Non si tratta comunque di una mossa così inaspettata. Se ne parlava ormai da qualche giorno ed è arrivata a distanza ravvicinata da una presa di posizione analoga per Intermot. Il salone moto di Colonia si sarebbe dovuto svolgere in ottobre, ma così non sarà.

Eicma 2020 annullato – Le motivazioni della decisione

Gli organizzatori sono pienamente consapevoli di come la scelta di non tenere l’edizione 2020 possa avere un contraccolpo importante sul settore. Le perdite in seguito al lockdown sono state infatti decisamente pesanti. La decisione è stata comunque presa in nome della cautela per tutelare addetti ai lavori e visitatori. “Il valore e la leadership internazionale del nostro evento espositivo – ha spiegato Magri – ci hanno spinto a non scommettere sull’evoluzione sanitaria legata all’emergenza Covid-19. Ma soprattutto ad ascoltare e tutelare l’intera industria delle due ruote che, con Fiera Milano in primis e i nostri partner, continua a vedere in Eicma un modello vincente e la sua più importante opportunità b2c e b2b in ambito fieristico”.

Proprio il settore automobilistico, ma anche quello dei motori in genere, è uno di quelli che sta registrando numeri decisamente preoccupanti. Sono tanti gli italiani che si sono trovati a dover gestire non solo una minore capacità d’acquisto, ma anche importanti perdite sul piano economico. Inevitabilmente, per molti pensare all’investimento richiesto per l’acquisto di una moto o un’auto può risultare proibitivo.

L’andamento del mercato e le sfide economiche e sociali che il periodo di lockdown ha imposto a livello globale anche al nostro comparto – ha aggiunto Magri – ci obbligano oggi alla responsabilità e ad agire su larga scala. Questo avvien nelll’interesse degli espositori e dei nostri visitatori, posticipando con una solida convergenza d’intenti l’edizione 2020”.

Tutto rinviato al 2021

Non poter organizzare regolarmente l’evento non può che causare grande amarezza. Si tratta comunque di un appuntamento solo rimandato. Si è già al lavoro per gestire al meglio l’edizione del prossimo ann. Già decise le date: dal 9 al 14 novembre, sempre nel quartiere fieristico di Milano-Rho.

L’edizione 2021 avrà grande valore simbolico. Auspichiamo possa contribuire a far dimenticare agli appassionati e a tutta la filiera delle due ruote questa difficile ed eccezionale congiuntura – sono le parole del presidente del CdA di Eicma Pietro Meda -. E’ nostra intenzione continuare a tutelare non solo l’importanza globale del nostro evento espositivo, ma anche ulteriormente valorizzare il forte legame con il territorio e con le istituzioni che considerano Eicma un appuntamento attuale e imprescindibile non solo per il settore”.