ECOdolomites

77 veicoli elettrici hanno partecipato alle varie attività organizzate dall’associazione ECOmove per lo scorso weekend che precede la settimana europea della mobilità sostenibile. Anche in questa decima edizione dell’ECOdolomites si è dimostrato che se c’è la volontà qualcosa si può fare per ridurre l’inquinamento sulle strade che attraversano le Dolomiti e in particolare sui passi.

Il weekend dell’ECOdolomites

Il weekend verde all’insegna della mobilità alternativa e silenziosa è stato inaugurato giovedì 5.9. con la giornata dedicata alla stampa. I giornalisti e alcuni soci di ECOmove si sono “scaldati” percorrendo 218 km partendo da Ortisei in direzione di Brunico passando per i passi Sella, Pordoi, Falzarego attraversando Cortina d’Ampezzo e toccando il lago di Dobbiaco. Venerdì dopo le visite al RIPA MMM Mountain Messner Museum e all’azienda di Brunico GKN Driveline la giornata si è conclusa con il terzo convegno dedicato alla mobilità elettrica ECOsummit Mountain Move.

I motori sulle Dolomiti

Rocce scoscese, quieti laghi di montagna, deliziose baite e malghe, prati rigogliosi, un turismo consapevole. Purtroppo, anche un intenso rumore di motori. L’irripetibile bellezza delle Dolomiti, patrimonio naturale dell’umanità, con gli spettacolari passi che le attraversano, attira tanti turisti che vengono da ogni angolo del mondo coi propri mezzi rumorosi e inquinanti. “Ci sono dei giorni che i nostri passi alpini sembrano il centro di una grande città tanto è il rumore e l’odore di gas”. Lo sostengono gli abitanti della zona. Così è nata 10 anni fa l’idea di unire il piacere della guida alla responsabilità e coscienza ecologica. Il tutto incastonato nello scenario delle Dolomiti. ECOmove, l’associazione per la salvaguardia dell’ambiente fondata da Daniel Campisi, Janpaul Clara e Maximilian Costa, continua il suo lavoro di sensibilizzazione a favore dell’ambiente. Promuove l’utilizzo di veicoli ad emissione zero.

Il percorso

La decima edizione della ECOdolomites ha raccolto amanti e sostenitori dell’elettrico di diverse nazionalità. Sabato 7 settembre equipaggi italiani (provenienti da diverse regioni), tedeschi, svizzeri e sloveni hanno partecipato con mezzi elettrici di diverse grandezze (motocicli, tricicli e autovetture) alla ECOdolomites Trophy CAP alla scoperta del territorio. Grazie a questa “caccia al tesoro” i partecipanti hanno potuto immergersi nel cuore del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Hanno sfruttato l’occasione per esplorare i dintorni, godersi il paesaggio e scoprire i punti d’interesse del percorso. Infatti, la sfida consisteva nell’accumulare più punti possibili registrandosi all’APP EVway fotografando un codice QR sistemato ad ogni punto d’interesse lungo uno dei due percorsi. Quest’anno c’era la possibilità di scegliere tra il percorso di quasi 200 km e un dislivello di 5.670m. O una variante più breve di soli 124 km e 3.670 m di dislivello.

La ricarica

Lungo il percorso i partecipanti hanno trovato le colonnine di ricarica necessarie per poter affrontare lo sforzo del saliscendi. Ci sono stati diversi partecipanti che sono riusciti a fare tutto il percorso senza dover ricaricare la propria vettura. Hanno sfruttato la ricarica automatica della batteria durante le discese. Infatti, scendendo le montagne i veicoli elettrici sono in grado di accumulare energia per ricaricare le proprie batterie.

Bilancio

Soddisfatti gli organizzatori. Ringraziano tutti coloro che hanno creduto e sostenuto la manifestazione. Dalla Val Gardena che ha dato una “casa” all’evento verde, agli sponsor e alle amministrazioni che hanno reso possibile ECOdolomites e invitano tutti al prossimo anno. Si è conclusa quindi un’edizione positiva dell’ECOdolomites. Quest’anno in occasione della decima edizione ha ospitato l’ECOdolomites GT. E’ un test-drive competitivo di regolarità e consumo valevole per il Campionato Italiano Green Endurance 2019 e candidata per il 2020 al FIA E-Rally Regularity Cup (ERRC), nell’ambito del FIA Electric and New Energy Championship (ENEC).

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