Il Salone di Francoforte ha messo in luce le nuove idee sviluppate dall’industria motoristica e il gruppo PSA ne ha approfittato per mostrare la nuova DS 4, sorprendente in dinamismo. Derivata speciale la Opera Blue, edizione limitata a 25 esemplari in Italia decisa a rivelarsi un successo.

ASPETTO MOZZAFIATO – Il modello, parte integrante di una linea che pone l’eleganza fra i suoi tratti distintivi, intende far comprendere la concezione del lusso secondo i produttori francesi. Caratteristica pronta ad ammaliare il trattamento bicolore, prova di fascino e stile.  La carrozzeria è Blu Zaffiro, mentre il Bianco Absolut del tetto, raccordato allo spoiler, evidenzia il profilo dinamico della berlina. Le conchiglie dei retrovisori creano effetto contrasto, espressione di una personalizzazione con pochi paragoni. Possibili, a tal proposito, 39 combinazioni di trattamento bicolore. Ulteriore, sfizioso, dettaglio le baguette laterali cromate, abbinate splendidamente al profilo dei vetri e ai cerchi in lega diamantati da 18”.

QUANTI ACCESSORI – Saliti a bordo l’effetto magnetico resta eccome. Gli interni, realizzati in pelle, includono numerosi equipaggiamenti tecnologici: climatizzatore automatico bi-zona, DS Connect Box con chiamata di assistenza ed emergenza, DS LED Vision (fari anteriori Xeno ad orientamento intelligente e LED con indicatori di direzione a scorrimento) e fendinebbia LED con funzione Cornering Light, Mirror Screen, navigatore satellitare touchscreen con schermo 7”. La pedaliera è in alluminio e il volante con comandi integrati in pelle pieno fiore.

AGILE E POCO DISPENDIOSA – Il motore della DS 4 ritenuto più consono alle caratteristiche della vettura il BlueHDi 120 cavalli con sistema Stop&Start diretto a garantire il piacere al volante e pure il contenimento di consumi ed emissioni (103 gr. di CO2). Il gioiello transalpino è proposto al prezzo di listino di 29.650 euro.

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Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...