Diventare imprenditore
Diventare imprenditore

Ai giorni nostri tutti vogliono diventare imprenditore. In molti vedono solo i lati positivi (o presunti tali): nessun capo, orari di lavoro flessibili, ipotetici guadagni da nababbi… In pochi però si chiedono se hanno tutte le carte in regola per farcela. Analizziamo quindi nel dettaglio questo mondo che è decisamente complesso per capire se si ha tutto quello che serve non solo per iniziare ma anche per arrivare in alto.

Il mondo dell’imprenditoria

Nel mondo dell’imprenditoria si può contare sull’aiuto di pochissime persone e sentirsi soli, soprattutto nei momenti difficili e agli inizi, è un attimo. Perchè chiunque può provarci ma non è da tutti riuscirci. Di questi tempi è certamente più facile rispetto a qualche decina di anni fa. Gli strumenti non mancano, anche se l’obiettivo finale è sempre lo stesso: guadagnarci, avere un profitto, creare dal nulla la propria azienda con cui vivere. E magari far vivere altri, perchè l’imprenditore di successo arriva ad offrire posti di lavoro, oltre a possibilità concrete per migliorare l’esistenza di chi gli sta attorno. Non gratis, ovviamente.

Come diventare imprenditore

L’imprenditoria è in ogni caso alla base dei cambiamenti della nostra società e del mondo del lavoro. Chi si lascia in questa avventura, oltre che per i motivi sopra citati (nessun capo, orari di lavoro flessibili, ipotetici guadagni da nababbi…) lo fa per migliorare la situazione in cui si trova, avendo l’idea di poterlo fare, invece che sperare che lo faccia un altro per lui. Ma bisogna sapere anche che ci sono molte competenze necessarie per avviare un’attività. Bisogna saperne di marketing e di business plan. Perchè una grande azienda non nasce e cresce da sola. E non basta neanche avere i soldi, anche se all’inizio è ovviamente fondamentale poter disppore delle risorse economiche per mettersi in marcia.

L’idea

Venendo nel concreto, chi vuole diventare imprenditore deve prima di tutto capire di che cosa vuole trattare. Sembra banale, ma non è così: gli ambiti in cui muoversi spaziano in tutti i campi. La migliore delle idee può essere poi sfruttata male mentre da un concetto semplice si può poi creare il proprio universo. Grande o piccolo. E anche questo è importante stabilirlo all’inizio, anche se poi avendo successo ci si può ingrandire: quali sono gli obiettivi e dove si vuole arrivare. Anche i grandi imprenditori a livello mondiale avevano chiari fin da subito questi punti. Senza dimenticare di analizzare la situazione in cui ci si vuole buttare, a livello di competitor, di mercato e di rapporto tra domanda e offerta.

Gli strumenti

E poi come detto per fortuna siamo nel 2020. L’imprenditore non è solo e ha tutti gli strumenti utili per il settore dell’ecommerce intorno a sè per far crescere il proprio business. A partire dalle università o scuole per imparare tutto quello che serve per gestire la propria azienda. Per proseguire poi con servizi come il dropshipping, ad esempio. Una pratica che consiste nel vendere prodotti tramite un terzo fornitore. In pratica, permette di trovare prodotti da vendere e integrarli nel proprio business. Non resta quindi che rimboccarsi le maniche.