credential e prismacloud
credential e prismacloud

Una delle frontiere di maggiore espansione del business è il cloud.

Ovvero la possibilità di gestire dati, anche pesanti, on line. In modo da renderli disponibili per i propri dipendenti o clienti. Negli Stati Uniti una ricerca spiega che il 38% dei dirigenti ha deciso di sviluppare reti cloud aziendali private. Mentre il 32 % userà servizi cloud di aziende esterne. Nel vecchio continente è l’Unione Europea a dare impulso a questa e altre innovazioni. In alleanza con gli enti pubblici nazionali e regionali. Per arrivare a un vero e proprio Digital Single Market, Mercato Unico Digitale. Dando attenzione non solo ai risvolti economici, ma anche a migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Credential e Prismacloud, al via anche Lombardia Informatica

E’ in questo ambito generale che rientra la partecipazione di Lombardia Informatica, partner strategico di Regione Lombardia, a Credential e Prismacloud, due progetti di cyber security nati per rendere più sicuri i cloud informatici per cittadini, aziende e istituzioni. Parliamo di due dei dieci progetti targati UE che rappresentano lo sforzo di ricerca ed innovazione del programma Horizon2020, finanziato dalla Commissione Europea.

Il progetto Credential

Il progetto Credential (credential.eu) va al cuore di un problema che sempre più spesso fa notizia, ovvero la sicurezza delle nostre identità digitali e la tutela della privacy nei cloud. Con credential si vuole rendere l’utente sempre più sicuro e protagonista del controllo e della protezione dei propri dati. Grazie a innovativi sistemi crittografici.

Il progetto Prismacloud

Il progetto Prismacloud (www.prismacloud.eu), sempre ponendo alla base un sistema di sicurezza crittografico, fornisce le basi per creare servizi cloud attraverso cinque tool, ovvero programmi utili per lo sviluppo di sistemi più complessi. La partecipazione ai progetti consente a Lombardia Informatica di dare un contributo allo sviluppo economico del continente,  ma anche di mantenere altissimi gli standard di sicurezza delle strutture informatiche destinate ai cittadini lombardi, grazie a un continuo confronto e scambio di migliori pratiche a livello europeo.