Da questo mese di gennaio Citroen amplia la sua offerta di veicoli LEV (Low Emission Vehicle). Si arricchirà di offerte 100% elettriche o ibride plug-in, in aggiunta ai motori termici performanti ed efficienti e alle offerte elettriche mirate. L’obiettivo è arrivare ad avere il 100% della gamma con un’offerta elettrificata entro il 2025. A partire dalla gamma Citroen e-Jumpy.

La gamma Citroen e-Jumpy

La gamma Citroen e-Jumpy è composta dai due modelli 100% elettrici. La monovolume Citroen e-Jumpy Atlante, destinata al trasporto di persone, e il furgone compatto Citroen e-Jumpy. Consente agli imprenditori di svolgere la propria attività in un modo nuovo, partecipando alla transizione energetica. Entrambi questi nuovi modelli Citroen, introdotti in gamma nel corso del 2020, sono dotati di una motorizzazione elettrica. Consente di guidare senza emissioni di CO2, con una reale economia di utilizzo e di accedere alle zone a traffico limitato delle città, sempre più interdette ai veicoli termici.

Atlante

Atlante rappresenta la libertà di movimento per più passeggeri e beneficia di tutte le competenze di Citroen in termini di spazio e praticità. Basato sulla piattaforma modulare EMP2, ha un’architettura efficiente adatta a tutti gli usi, in grado di offrire più spazio a bordo, capacità di bagagliaio e facilità di accesso. Il motore elettrico è di tipo sincrono a magneti permanenti con potenza massima da 136 cv. Due i livelli di autonomia in base alle esigenze di mobilità. Autonomia da 230 km (in ciclo WLTP) con batteria da 50 kWh e autonomia da 330 km di autonomia (in ciclo WLTP) con batteria da 75 kWh.

Citroen e-Jumpy, caratteristiche

Eletto “International Van of the Year 2021”, Citroen e-Jumpy rappresenta il furgone compatto ideale per i professionisti, una soluzione pratica alle sfide della mobilità in un ambiente urbano, dove le condizioni di accesso sempre più stringenti, ma anche nelle aree extraurbane grazie ad un’autonomia adeguata alla maggior parte dei tragitti. Consente agli imprenditori di svolgere la propria attività in un modo nuovo, partecipando alla transizione energetica.