E’ nato “Circular Mobility”, un progetto strategico e paradigma innovativo promosso da SIFÀ. Rappresenta la cornice dentro la quale si collocano tutte le iniziative di mobilità sostenibile e di Corporate Social Responsibility realizzate in Azienda.

SIFÀ

SIFÀ è da sempre un’azienda socialmente responsabile. Integra all’interno del proprio business obiettivi e azioni di tipo ambientale e sociale. Si traducono in iniziative concrete per il risparmio energetico e la riduzione dell’impatto ambientale. Ciò grazie all’offerta e all’implementazione di soluzioni di Noleggio a Lungo Termine innovative e personalizzate, progettate per cogliere le sfide del presente e ridefinire, insieme, le regole della mobilità di domani.

Circular Mobility

Cambiare l’approccio alla mobilità, promuovendo l’adozione di pratiche più responsabili, è infatti l’obiettivo strategico di SIFÀ sin dalla sua fondazione: a partire dall’analisi delle nuove abitudini connesse ai trasporti nonché delle evoluzioni a cui le città, così come gli spazi extra-urbani, stanno andando incontro per favorire spostamenti sempre più sostenibili; sino a fornire, alla luce di questa disamina, risposte e soluzioni adeguate ai clienti.

Dichiarazioni

L’emergenza sanitaria ha accelerato un cambiamento culturale che era già un trend in ascesa negli ultimi anni. L’interesse verso una mobilità più sostenibile è concreto e trova riscontro nell’incremento esponenziale di richieste sul mercato di veicoli ibridi ed elettrici anche nel Noleggio a Lungo Termine. SIFÀ in quest’ambito è stata pioniera e il lancio del paradigma innovativo della “Circular Mobility” lo certifica in modo eloquente, come tiene a precisare Paolo Ghinolfi, AD di SIFÀ: “Il nostro impegno in ambito di Responsabilità Sociale d’Impresa ha trovato il suo punto più alto con il progetto Circular Mobility. Per noi rappresenta un grande contenitore di iniziative nell’ambito della mobilità sostenibile e innovativa. Si ispira ai principi dell’economia circolare. Lo scopo principale è di non disperdere i materiali di scarto del prodotto a fine vita ma di immetterli nuovamente nel circolo dell’attività produttiva”.