Spinaci surgelati
Spinaci surgelati

Anche se spesso vengono (a torto) demonizzati, i cibi surgelati non sono solo facili da preparare ma anche sani. Inoltre, in termini di consumi, sono perfetti per eliminare gli sprechi ed evitare di dover buttare gli avanzi. Molte famiglie italiane hanno già compreso le potenzialità di questi prodotti, come confermano gli studi di settore. Secondo i risultati della ricerca condotta da IIAS, quasi la metà degli italiani (44% in totale) mette in tavola un alimento di questo tipo almeno una volta ogni settimana. Inoltre, l’età media dei consumatori abituali di questi prodotti si attesta sulla fascia dei 35-44 anni. Vediamo di capire meglio quali sono i vantaggi connessi alla surgelazione degli alimenti. 

I cibi surgelati sono sani e buoni

Innanzitutto è bene chiarire che congelato e surgelato non è la stessa cosa: nel primo caso si tratta di un procedimento di tipo industriale a differenza del congelamento. I cibi congelati, quando vengono riportati a temperatura ambiente, tendono a perdere le proprietà organolettiche che li contraddistinguono. Questo non avviene quando i cibi freschi vengono portati industrialmente a una temperatura di -18° in tempi rapidi: ciò evita ai micro-cristalli di acqua di intaccare la struttura e le fibre degli alimenti, mantenendo intatte le loro capacità nutrizionali. Un prodotto surgelato in questo modo può essere cotto direttamente in padella e il risultato finale in termini di gusto è paragonabile a quello ottenuto dalla cottura di un alimento fresco. Fra i vari prodotti disponibili, soggetti a surgelazione, troviamo i legumi, la lattuga e in genere le verdure a foglia verde, il pesce, la carne, la frutta e gli ortaggi ma anche la pizza. Non tutti sanno che c’è anche la possibilità di farsi recapitare surgelati di questo tipo a domicilio, ordinandoli sui siti dei supermercati online, così da preservali intatti il più a lungo possibile. In certi casi conviene addirittura consumare alimenti surgelati, perché quelli freschi si degradano più rapidamente. 

Come limitare gli sprechi con i surgelati

Abbiamo già anticipato che i cibi surgelati possono aiutare ad abbattere gli sprechi alimentari, arrivando addirittura a ridurli del 47%. Lo testimonia ancora una volta la ricerca dell’IIAS, secondo cui il 63% dei cibi a breve scadenza finisce inesorabilmente nella pattumiera. È uno spreco a dir poco ingente, che può essere però limitato al minimo consumando proprio alimenti surgelati: in questo caso, difatti, la percentuale degli sprechi scende addirittura al 2,5%. Ciò sarebbe dovuto a una serie di vantaggi, come la possibilità di controllare le porzioni da consumare sul momento, dunque la quantità da scongelare. Inoltre, alimenti di questo tipo si consumano per intero e, al contrario di quelli freschi, evitano di dover smaltire in prima persona gli scarti alimentari. Permettono addirittura di risparmiare sui consumi di tipo idrico, visto che i cibi surgelati non richiedono la pulizia sotto l’acqua corrente. Infine, essendo a lunga scadenza, consentono di programmare le proprie scorte di cibo in modo intelligente senza badare alla data di scadenza.

In conclusione, è necessario abbandonare alcune false credenze sui cibi surgelati: al contrario, questi si rivelano non solo sani, ma anche utili per ridurre gli sprechi di alimenti.