Checco Zalone
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Checco Zalone festeggia oggi il suo 40esimo compleanno. E’ uno degli attori più comici del panorama italiano. Il suo modo di recitare piace perché tratta temi seri con la dovuta dose di sarcasmo e ironia.

Checco Zalone compleanno: il re del botteghino

Negli ultimi anni Checco Zalone è stato protagonista di incassi da record al botteghino. I suoi film piacciono a un pubblico di tutte le età: da chi desidera semplicemente ridere davanti alla pellicola a chi invece desidera approcciarsi a temi seri ma senza drammatizzare troppo.

Il suo talento è quindi indicusso da parte di tutti. Sono ben lontani i tempi in cui a “Zelig” amava fare battute storpiando alcune celebri canzoni. Con ‘Cado dalle nubi’ (2009), ‘Che bella giornata’ (2011), ‘Sole a catinelle’ (2013) e ‘Quo vado?’ (2016) ha incassato 173 milioni di euro, una cifra eccezionale. In alcuni film ha fatto anche accenno alla sua vita privata parlando di Angela, la ragazza a cui è legato da quando era giovanissimo. Dalla loro unione sono nati due figlie, Gaia e Greta.

La consacrazione arriva nel 2006, quando compone la canzone “Siamo una squadra fortissimi”, dedicata alla Nazionale di calcio campione del mondo a Berlino. Il pezzo, trasmesso quasi per scherzo durante il programma radiofonico condotto da Ivan Zazzaroni sulle frequenze di Radio Deejay, riscuote un successo di pubblico inaspettato.

L’impegno benefico

L’attività cinematografica di Zalone è superficiale solo per chi non sa leggere in profondità i temi trattati. In “Quo vado” ad esempio ha provato ad ironizzare su quanto sia ormai quasi un miraggio il posto fisso per gli italiani. Proprio per questo non ha esitato a prestare il suo volto in uno spot per la campagna di raccolta fondi a favore della ricerca contro la SMA, malattia neurodegenerativa. Anche in questo caso il tono era assolutamente ironico, ma proprio per questo non sono mancati i complimenti. Pietà e commiserazione erano praticamente inesistenti, ma questa si è rivelata la scelta giusta: chi è malato, infatti, difficilmente desidera essere compatito.

Nonostante il successo, non si è mai prestato a fare da testimonial in una pubblicità. Rifiutare le numerose offerte non è però ovviamente stato facile: “Ti fanno offerte tali che ti senti un po’ cogl… a rifiutare – ha detto -. Sarebbe uno schifo. Un tradimento. La gente ti viene a vedere, si diverte, ti vuole bene e tu prendi la tua faccia da ca… e la metti a disposizione di un prodotto? Non si fa. E non per afflato idealistico, ma per educazione“.