Cesenatico, foto Pixabay.com
Cesenatico, foto Pixabay.com

È una delle perle affacciate sulle coste bagnate dal mare Adriatico. È la regina dell’estate grazie alle sue spiagge attrezzate e a leccornie che sanno catturare palati lussurioso e pronti a dimenticare le ristrettezze della dieta. È Csenatico, una delle cittadine più rappresentative dell’Emilia Romagna e il cui nome è spesso sinonimo di ottime vacanze.
Qui tutto è massimamente curato persino gli hotel a Cesenatico hanno qualcosa di speciale.

Cesenatico, mare ma non solo

La città di Cesenatico offre il meglio del mare, della vita notturna e del benessere a chiunque intende rendere memorabile le ferie dell’estate 2017. è qui, che bisogna attraccare se si vogliono vivere al massimo i mesi estivi.
Non appena si archiviano le scarpe e si dismettono gli abiti da città, è consigliato immergere piedi e mani sulla sabbia che ricopre sette chilometri di litoranea che va da Zadina – dove la folta pineta sembra voler arginare la spiaggia e rapire i turisti in cerca di un fresco relax all’ombra di pini secolari – al centro storico attraversato dal porto canale leonardesco, fulcro della vita cittadina che deve il suo progetto al genio di Vinci e su cui si ergono due colonne di probabile origine bizantina e risalenti al periodo del dominio veneziano sulla città di Cesenatico ai primi anni del Cinquecento.

Tante attrazioni, per una vacanza super

La litoranea arriva fino a Valverde e Villamarina, quartieri attrezzati con moderne strutture alberghiere e ogni comfort tanto da diventare il centro delle giornate e delle nottate baciate dal caldo estivo.
Come avviene per i cosiddetti giardini a mare un’area verde densa di alberi, siepi e aiuole fiorite, caratterizzata da percorsi pedonali e ciclabili e arredata con giochi per bambini, fontane e gazebo. Un giardino che diventa un’oasi per grandi e piccini, tra il mare e il lungomare dotata di un’area parcheggi.
A lasciare senza fiato sono non soltanto le spiagge accoglienti, tranquille e sicure in cui consentire ai bambini di giocare liberamente, i viali eleganti e molto ami contornati da alberi e prati che rimandano ad atmosfere bucoliche e chic, ma ci sono anche palazzi curati nelle architetture che sembrano accarezzare il cielo.

Il Centro Storico

A cui si contrappone un centro storico fatto di piccole e caratteristiche piazze che consentono di riportare alla memoria l’antico mondo marinaro. È nel centro che si possono degustare i piatti tipici a base di pesce in alcuni dei migliori ristoranti italiani. Anche lo street food qui è di casa: la piadina è senza ombra di dubbio regina, specie se farcita di squacquerone, il tipico formaggio morbido emiliano.

L’arte

Se poi si ama l’arte, tappa obbligata è la a casa diventata museo dedicata al poeta e scrittore Marino Moretti, nato nella cittadina emiliana nel 1885 e morto nel 1979. La struttura guarda il mare e osserva la riva ponente del Porto Leonardesco. Nella stanze della casa museale sono conservati con cura gli arredi originali e i libri, i documenti che il poeta e sua sorella Ines, hanno donato al Comune. Il museo però ha anche al suo interno un centro di studi dedicato alla letteratura italiana del Ventesimo secolo, dove ogni anno vengono organizzati seminari e mostre di rilievo nazionale e internazionale tra cui spicca il premio biennale per la filologia, la storia e la critica organizzato nel mese di ottobre e nell’ambito della letteratura italiana dell’Ottocento e Novecento.