Celebrare il battesimo con un pensiero che rimarrà nel tempo - timemagazine.it (1)

Le bomboniere per il battesimo sono una presenza indispensabile in ogni festa non sempre, però, è facile riuscire a trovare l’oggetto adatto da regalare come ricordo, che possa stupire e non sia banale e già visto. Ecco, allora, qualche consiglio per scegliere al meglio. 

Il significato della bomboniera per il battesimo

L’usanza di fare un piccolo dono alle persone che partecipano ad una festa nasce molto tempo fa. Già i Fenici erano soliti costruire oggetti di vetro da regalare agli invitati al banchetto di nozze mentre i Cinesi preferivano la porcellana e addirittura gli Assiri li creavano in peltro. Nel 1400 in Italia si diffuse l’usanza per gli sposi di scambiarsi coppe ricolme di confetti mentre si deve attendere il 1500 e spostarsi in Inghilterra per vedere la comparsa delle prime sweetmeat box, cioè delle cassette realizzate in materiali pregiati che venivano riempite di confetti e donate agli ospiti della cerimonia. 

Solo nel dopoguerra, però, si deve attendere in Italia di estendere questa abitudine tipica dei matrimoni anche in altre occasioni come battesimi, comunioni e lauree. Da quel momento in poi, le bomboniere battesimo sono diventate un appuntamento fisso di ogni festa, lo scopo della bomboniera, oltre ad essere benaugurate, è ovviamente quello di ricordare un’occasione così bella e importante. 

Come scegliere le bomboniere per il battesimo

Proprio perché si tratta di un dono che sancisce un’occasione così importante, la bomboniera per il battesimo va scelta con estrema cura, perché rappresenti non solo un ricordo ma anche un oggetto bello che possa essere un piacere mostrare sulla libreria o in una vetrinetta. Ovviamente la scelta deve fare necessariamente i conti con il budget che si ha a disposizione ma anche con il proprio gusto personale. 

Ci sono, poi, alcuni elementi che non possono mai mancare nelle bomboniere battesimo. Ad esempio, la bomboniera deve essere corredata dai confetti e dal bigliettino che ricordi data e occasione. Per quanto riguarda il numero dei confetti, tradizione vuole che questi siano sempre pari, quindi generalmente tra 3 e 5. 

Per il colore, invece, come per la nascita ovviamente la scelta classica è la stessa di quella per la nascita in base al sesso del nascituro, quindi rosa o azzurro.

Quale bomboniera per il battesimo scegliere

Quando si sceglie la bomboniera per il battesimo del proprio bambino, spesso si viene assaliti dall’ansia di non selezionare un oggetto già visto, che risulti quindi banale. Il rischio è concreto perché le aziende di produzione hanno collezioni abbastanza simili per ogni occasione. C’è, però, un brand che si distingue da tutti gli altri ed è Thun, l’azienda di ceramiche che dal 1950 è il simbolo dell’eccellenza italiana. 

Tanti i modelli che si possono scegliere, adatti per ogni gusto, da quelle più classiche a quelle più insolite. Ognuna di queste è personalizzabile per far sì che ognuno abbia la possibilità di acquistare un oggetto unico al cento per cento.

L’acquisto di queste bomboniere diventa anche in alcuni casi una scelta solidale che contribuirà ad aiutare la fondazione onlus Lene Thun che offre laboratori di ceramico-terapia nelle oncologie pediatriche di tutta Italia.

Di Luca Talotta

Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...

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