Carglass
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Sono sempre di più tra le auto immatricolate quelle con una alimentazione alternativa. In Italia, per esempio, a febbraio, sono state circa 2.500 quelle elettriche. Tanto per dare un’idea, è il +900% rispetto allo scorso anno. Una crescita che riguarda anche le ibride plug-in, praticamente raddoppiate. Si è passati dal 5,2% di un anno fa all’11% del 2020. Un dato importante anche e soprattutto per chi si occupa di riparazioni come Carglass.

Carclass, differenze in riparazioni

Carglass infatti sottolinea come le auto ibride ed elettriche, a causa dell’alta tensione che le alimenta, richiedono una gestione estremamente cauta per la sicurezza degli automobilisti e degli addetti ai lavori che intervengono per varie ragioni su questi veicoli. Oltre a conoscenze tecniche sempre più ampie e approfondite, occorrono certificazioni specifiche. Ovviamente non cambia molto per quanto riguarda gli interventi sui vetri. Serve la corretta ricalibratura delle telecamere e dei sensori collegati ai i sistemi avanzati di assistenza alla guida. Carglass è stata la prima azienda del settore a dotarsi della tecnologia e della formazione di ricalibratura delle telecamere in tutti i suoi Centri di Assistenza. Nella carrozzeria, naturalmente, l’intervento di riparazione varia a seconda della parte danneggiata.

Personale

In generale, è fondamentale avere tecnici dotati di specifiche certificazioni. La normativa CEI 11-27 ha stabilito tre qualifiche. PEI è la persona idonea a svolgere ogni tipo di lavoro elettrico, compresi quelli sotto tensione, con le batterie. PES è la persona esperta e responsabile dei lavori elettrici, che può quindi supervisionare ma non intervenire. PAV infine è la persona avvertita su come evitare i pericoli derivanti dai rischi elettrici. In ogni carrozzeria diretta Carglass opera personale certificato e l’azienda ha fondato la Belron Academy che offre corsi di formazione specifica agli affilati del network.