L’estate è ormai arrivata e la voglia di ritagliarsi qualche giorno di relax è ancora più forte dopo le tensioni vissute durante il periodo di lockdown. Muoversi con cautela e nel rispetto delle norme di sicurezza sarà comunque fondamentale per evitare che possano esserci nuovi focolai di contagio. Questo condizionerà così, almeno in parte, le scelte dei nostri connazionali su modo e destinazione per le proprie vacanze.

Camperisti Italiani: dove andare in vacanza questa estate

L’Italia sembra essere la meta prediletta da molti. A sottolinearlo sono le risposte degli oltre 105 mila utenti della community Facebook più grande d’Italia per camper addicted, Camperisti Italiani.

L’89% ha infatti scelto di sostenere il nostro Paese per le prossime vacanze estive, viaggiando da Nord a Sud del Paese: Puglia e Sicilia tra le mete più ambite, seguite da Sardegna, Calabria, Toscana, Abruzzo, Marche e le Dolomiti. Solo l’11% sembra invece essere ancora indeciso. Non è escluso che questi sperino ancora di poter avere le condizioni per andare oltre i nostri confini. La Francia rimane “terra promessa” per la community, indecisa tra Bretagna, Normandia e Alsazia, mentre si affacciano come prossime destinazioni anche l’Austria, la Norvegia e Olanda.

Resta invece ancora acceso il dibattito tra sosta libera oppure area attrezzata e il camping. Il 54% sembra preferire le aree di sosta attrezzate e i camping soprattutto per motivi di sicurezza, mentre il il 46% degli utenti insiste nel ritenere la sosta libera come la scelta più indicata proprio per garantire il distanziamento sociale e l’isolamento da fonti di contagio.

I vantaggi di un viaggio in camper

Fino a qualche tempo fa erano in molti a preferire un viaggio all’insegna della comodità. Ora, invece, complice anche la volontà di spostarsi in sicurezza, il camper non sembra generare più alcun tipo di scetticismo.

A metterlo in evidenza è Gruppo CAMPERISTI ITALIANI, nato nel 2008 dalla passione di Alberto Pillon, “camperista per caso”, insieme a Marzia Moro, compagna e collega in questo progetto. Galeotto il loro primo viaggio con un mezzo a noleggio. Questo li ha portati a costruire, post dopo post, una realtà che fosse un vero e proprio marchio di appartenenza, strutturato, interattivo e sempre attento a captare tendenze, necessità, curiosità per rispondere alle esigenze di un mondo sommerso, quello dei “cavalieri del camper”, che cresceva e si differenziava: giovane d’età e di testa; libero di pensiero e movimento; indipendente dalle convenzioni e refrattario alle formule prestabilite.

Non sembrano esserci grandi dubbi da parte loro su quali possano essere le motivazioni che possano rendere allettante un’esperienza in camper. Queste le risposte del Gruppo: esistono alternative? (28%); massima libertà di movimento e completa possibilità di scelta (53%); non posso fare a meno della mia “casetta mobile” dichiara infine il 19% degli utenti interpellati dalla community. 

Camperisti Italiani – Un Gruppo che diventa sempre più importante

A dimostrazione dell’apprezzamento nei confronti del camper c’è il riscontro in crescita di Camperisti Italiani. Sono infatti olttre 3.800 i post mensili per rispondere a 280 mila commenti e interazioni che arrivano da tutto il territorio nazionale ed europeo. Prime Regioni italiane per numero di iscritti sono Lazio, Lombardia, Piemonte e Campania. A gestire un flusso così importante ci sono 16 moderatori volontari e 12 ambassador, tutti rigorosamente camperisti, che affiancano costantemente Marzia e Alberto.

Quotidianamente vengono così inseriti contenuti testuali e video su itinerari di viaggio, proposte per il weekend, consigli culinari, indicazioni più tecniche legate ai veicoli.

Il profilo è sempre più apprezzato grazie anche alle numerose richieste di informazioni e alle tante interazioni. In pole position rimangono gli uomini  tra i 45 – 54 anni, ma anche le donne aumentano la loro presenza, arrivando a un 42% che abbraccia un’età compresa tra i 35 – 44 anni. 

Una nuova app in arrivo per chi ha la “camperite”

Non è mancato un riconoscimento importante da parte di Facebook, che nel 2019 ha premiato il Gruppo inserendo CAMPERISTI ITALIANI nella classifica delle 50 realtà più rilevanti che hanno saputo creare un proprio business grazie all’utilizzo del social network. Ma le novità non sono finite qui: è infatti previsto il lancio di CAMPERISTI ITALIANI PREMIUM, un’APP (per iOS e Android) e piattaforma, con iscrizione annuale, che risponde a tutte le esigenze della community.

Grazie a questa soluzione sarà possibile accedere ad una serie di convenzioni, strutture e suggerimenti. Oltre punti sosta e campeggi in tutta Europa selezionati in base alla propria geolocalizzazione; la segnalazione di mete per il weekend ed eventi locali su tutto il territorio nazionale. Non mancherà l’indicazione di oltre 18mila punti rifornimento benzina con prezzi costantemente aggiornati; agevolazioni presso le strutture ricettive; sconti sull’RCA Camper; consulenza orientativa con due compagnie assicurative. Viaggiare in serenità sarà inoltre possibile grazie a una polizza while away che protegge la casa quando si è in viaggio, oltre a numerosi altri benefit.

Abbiamo lavorato tanto perché l’APP fosse il più possibile esaustiva e vantaggiosa per la nostra community poi, quando stavamo per lanciarla, è arrivato il Covid” – ha commentato Alberto Pillon.

Dopo un primo momento di scoraggiamento – prosegue Marzia Moroabbiamo deciso di tentare lo stesso. In questi anni di lavoro attento e scrupoloso per far crescere la community e l’autorevolezza del nostro brand, non potevamo mollare proprio adesso. CAMPERISTI ITALIANI è stato il nostro sogno e oggi è la nostra realtà. Da semplici curiosi, adesso il camper è la nostra casa. Ogni volta che possiamo partire, che sia per riabbracciare le nostre famiglie dopo questo isolamento forzato, oppure per un viaggio lungo come quello che stiamo progettando quest’estate, il camper è con noi”.

“E sì, ci porteremo il lavoro dietro – aggiunge Alberto -. Basta avere una buona connessione e poi, in riva al mare, rilassati sotto un albero potremo continuare a lavorare decisamente con più piacere!”.