Il 4 novembre 2016 si celebra il Bring In Your Parents Day. Una giornata, voluta da LinkedIn e lanciata ormai quattro anni fa, che ha lo scopo di cercare di avvicinare il più possibile le nuove generazioni con quelle appena precedenti, ridurre in sostanza le differenze che esistono tra genitori e figli soprattutto per quanto concerne il lavoro. La professione, quella che una volta era vista come la sicurezza eterna. Il posto fisso. Le certezze. Io oggi invece svolgo un’attività totalmente nuova. Perché al fianco di quella da giornalista, sono anche un blogger.

Bring In Your Parents Day

I miei genitori non chiedono, ma sicuramente non capiscono. Al fianco dell’attività da giornalista, infatti, pensano che io perda tempo. Che non svolga attività lavorativa. Che vada ad eventi per il gusto di andarci. Niente di più sbagliato. Ma li capisco, comprendere non è semplice. Quando facevo il giornalista e basta era tutto più semplice. Scrivevo e scrivo per giornali e siti. Punto. Comunico. Poi, però, è successo qualcosa. Quel mondo iniziava ad andarmi stretto e ho deciso di prendere strade nuove. O perlomeno, di provarci.

Bring In Your Parents Day
Bring In Your Parents Day

Una carriera, tanti risvolti

E dunque alla carriera di giornalista si è affiancata prima quella di giornalista online, poi quella di blogger. In un periodo storico dove internet stava diventando sempre più importante, ho deciso di strizzargli l’occhio. Ma come lo spieghi a mamma e papà? Una ricerca dice che un genitore su tre non ha idea di cosa faccia il proprio figlio al lavoro. Colmare un gap generazionale così ampio è impresa ardua, ma ben vengano iniziative come quella di LinkedIn. Che ha lavorato a stretto contatto con la London School of Economics a un focus group, il cui obiettivo era comprendere il valore che il BIYP nel 2015 ha portato alle aziende, ai professionisti e ai genitori che vi hanno partecipato.

Uno studio e distanze esistenti

Lo studio ha rivelato che il 97% dei dipendenti ha ritenuto utile e positiva l’iniziativa; stesso atteggiamento e giudizio anche da parte dell’89% dei genitori: “Noi di LinkedIn siamo felici di poter promuovere questa iniziativa globale per far conoscere ai genitori il lavoro dei figli – ha dichiarato Marcello Albergoni, Head of Italy di LinkedInSpesso i genitori vengono sottovalutati quando si tratta di chiedere consigli professionali. L’obiettivo dell’iniziativa Bring In Your Parents è sempre stato quello di ridurre la distanza tra genitori e figli in ambito lavorativo, offrendo ai genitori la possibilità di avere un’idea più chiara della carriera dei propri figli e dar loro consigli più mirati”. Per chi fosse interessato all’iniziativa Bring in Your Parents Day, visitate il sito www.biyp.linkedin.com o seguite quanto accade su Twitter con l’hashtag #LinkedIn #BIYP.