Bolzano

Arno Kompatscher, presidente della Provincia autonoma di Bolzano, in una recente intervista radiofonica, ha preannunciato importanti misure dopo il periodo di lockdown per il Coronavirus. “Vorremmo offrire test gratuiti a tutti i turisti che vengono in Alto Adige. Soprattutto prevediamo per gli alberghi una Covid-free area dove si entra solo se si è testati. La nostra sarà un’offerta, non un obbligo”.

Bolzano nella Fase 2

Bolzano, prima città italiana ad aver riaperto, è vincente in termini di ricettività, soprattutto in questa fase di ripartenza che prevede non pochi accorgimenti da adottare e regole da rispettare. Con estrema professionalità e con quel senso di accoglienza unico che le strutture ricettive di Bolzano, dagli hotel ai masi e alle cantine, hanno applicato i protocolli governativi per garantire ai turisti la massima sicurezza.

Dichiarazioni

Per esempio l’Hotel Greif, struttura incastonata nella centralissima piazza Wather, è pronta, come conferma l’Hotel Manager Monika. “Grazie agli ampi spazi e al numero contenuto di camere siamo in grado di garantire sicurezza ed igiene ai nostri collaboratori e agli ospiti. Senza trascurare il nostro stile unico e personale. Abbiamo introdotto dei piccoli accorgimenti per “coccolare” i nostri ospiti. Per esempio, chi lo desidera potrà consumare la prima colazione, sempre ricca di prelibatezze fatte in casa e prodotti freschi e regionali, nella privacy della propria camera senza costi aggiuntivi di room service.Oppure scegliere come sempre la bellissima sala colazioni o ancora la terrazza con servizio al tavolo. La sera si potrà cenare sulla confortevole terrazza del bar Grifoncino o utilizzare ancora il servizio in camera gratuito”.

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