Bici a noleggio: Marco Granelli assessore alla mobilità e lavori pubblici del Comune di Milano è stato ieri ospite di Swapfiets. L’azienda olandese, che offre bici a noleggio, è, infatti, sbarcata con il primo Store a Milano. Si tratta, quindi, di un servizio che dà al cliente biciclette ad uso esclusivo. Incluso nell’abbonamento: assistenza tecnica in caso di guasto. L’assessore è stato accolto dall’ambasciatore olandese Johan Verboom che ha presentato il progetto nato in Olanda nel 2014 e ormai famoso in tutta Europa.

Swapfiets è differente

Con la sua proposta Swapfiets si differenzia da tutti gli altri concept di noleggio bici. Pagando, infatti, una quota mensile fissa a partire da 16,90 euro, gli utenti hanno una bicicletta a uso personale. In più un servizio di riparazione e assistenza attivo 7 giorni su 7.

Abbonamenti smart e flessibile

Swapfiets riserva un abbonamento smart ed estremamente flessibile che può essere annullato mensilmente. Sono inclusi nella quota mensile due tipi di riparazione. Quello in Store veloce e immediata anche senza prenotazione. E quello che prevede presso la propria abitazione prenotabile tramite App. Quest’ultimo servizio avviene entro 48 ore. Inoltre, presso il negozia in via Lupetta è possibile richiedere maggiori informazioni sui servizi disponibili e registrarsi per ricevere immediatamente la propria bicicletta. Prima di ritirare e portare a casa la propria Swapfiets, sarà possibile provare i diversi modelli disponibili.

Swapfiets è un concept

Swapfiets è un concept innovativo che colma il divario tra il possedere e il noleggiare un mezzo. Un servizio che garantisce ai propri utenti di avere a disposizione una bici sempre funzionante. Inoltre, si rivolge agli appassionati delle due ruote che usano la bicicletta spesso e amano pedalare spensierati, senza doversi preoccupare di manutenzione o riparazioni. In definitiva, crediamo che per rendere le città più vivibili siano indispensabili soluzioni di mobilità alternative ed ecosostenibili come la nostra, che aiutano a ridurre il traffico automobilistico”. Le affermazioni di Richard Burger, uno dei tre fondatori di Swapfiets.