BET Hip Hop Awards 2017

Si tengono oggi a Miami i BET Hiphop Awards 2017, la premiazione in cui vengono premiati i migliori artisti del genere hip hop.

BET Hip Hop Awards 2017: un evento da non perdere

Anche quest’anno i BET Hip Hop Awards saranno un appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati di musica. L’adrenalina sarà a mille e saranno in tanti a volersi scatenare trascinati dagli artisti presenti.

Tra gli interpreti confermati ci sono Rick Ross, Trina, Trick Daddy, T-Pain, Plies e Flo Rida. Yo Gotti e Playboi Carti. DJ Kahled, il matatore dell’evento, non vede l’ora di poter vivere l’emozione che si respira ad ogni appuntamento proprio nella sua città natale: “Sono così eccitato all’idea di poter ospitare i BET Hip Awards per il secondo anno consecutivo. È un grande onore poter essere uno dei protagonisti di una serata che vuole rendere omaggio ai più grandi talenti della nostra generazione e non vedo l’ora di poter gustare da vicino le varie esibizioni”.

BET Hip Hop Awards: i vincitori passati

I BET Hip Hop Awards hanno avuto luogo per la prima volta il 12 novembre 2006 al Fox Theatre di Atlanta, in Georgia. Da allora il premio si ripete con cadenza annuale.

Tra gli artisti che si sono distinti negli anni ci sono ad esempio Hype Williams, Video Director nel 2006, Kanye West, insignito come Best Live Performance l’anno successivo e Drake, vincitore un anno fa per il suo album “Views”.

BET Hip Hop Awards: la partecipazione di Emis KIlla

Uno dei principali protagonisti dell’edizione 2013 della manifestazione è stato Emis Killa, che ha dato lustro al nostro Paese in un evento così importante per gli USA. Il giovane rapper si è esibito nella categoria Cyphers, insieme ad altri artisti del genere come Kendrick Lamar,
„A$AP Rocky, Nelly e Joel Ortizovvero. Il cantante ha avuto la possibilità di mettere in mostra le sue doti in freestyle. Un genere sempre apprezzato da chi ama il rap: in questa categoria in passato si erano presentati talenti del calibro di Snoop Dogg, Eminem, Chris Brown, Kanye West, Busta Rhymes e molti altri.

Il riscontro non è stato però quello atteso. L’artista ha infatti cantato integralmente in italiano, una scelta che non ha trovato grande favore nella platea americana.