Beatles
Foto: Wikipedia - Autore: Eric Koch / Anefo

Non sono tanti i protagonisti del mondo della musica, che non solo hanno scritto pagine di storia importante, ma che continuano a restare impressi nella mente di tutti nonostante il trascorrere del tempo. Spesso anche i giovani che hanno avuto modo di conoscerli solo attraverso i racconti degli adulti finiscono per apprezzarli. E i Beatles rientrano appieno in questo identikit.

Anche l’Italia ha avuto modo di sognare con le loro canzoni, alcune delle quali rimaste indelebili nel cuore di tutti. Ben 55 anni fa il gruppo si è esibito in due occasioni al Vigorelli di Milano in un evento davvero memorabile.

Beatles – Una tournèe italiana che ha lasciato il segno

In origine il Velodromo Vigorelli di Milano, oggi utilizzato in modo particolare per il football americano, era nato per ospitare soprattutto il ciclismo, ma non è mancato un periodo in cui la flessibilità era esaltata al massimo. Proprio qui, infatti, si sono esibiti per ben due volte John Lennon & Co.

La frenesia da parte degli appassionati per uno dei gruppi più amati era fortissima. Non a caso la sera del 23, momento del suo arrivo, sono stati ben tremila i giovani che li hanno attesi alla Stazione Centrale. Ma anche la duplice esibizione nel capoluogo lombardo, avvenuta il giorno seguente, non è stata da meno.

Il primo è avvenuto nel pieno pomeriggio, con un sole che si faceva particolarmente sentire visto il periodo, ma per le 7 mila persone che non hanno voluto mancare all’appuntamento non è stato un peso. Anzi. Il bis è avvenuto la sera stessa con un riscontro ancora maggiore: ben 25 mila i fan che hanno cantato insieme a loro.

Ad accompagnare la band anche alcuni tra gli artisti italiani più amati dell’epoca, quali Peppino Di Capri, Fausto Leali, Guidone, cantante famoso all’epoca che poi nel 1971 si è ritirato e ha cambiato vita, e i New Dada.

Un evento che ha segnato la storia. Quella infatti fu non solo la prima ma anche l’unica tournèe sul suolo italiano, con numeri che era difficile ottenere per l’epoca anche per il costo non indifferente richiesto per l’acquisto di un biglietto.