Nel momento dell’acquisto di un’auto, sia nuova che usata, uno dei dati a cui facciamo attenzione, è il consumo del carburante. Infatti con i costi che la benzina ed il diesel hanno raggiunto, se si vuole risparmiare qualcosa, bisogna acquistare auto che consumano meno carburante.

A seconda del segmento a cui si è interessati, ci sono determinate auto che consumano meno di altre. Vediamo segmento per segmento, tranne quelli più lussuosi e particolari, ci fanno risparmiare.

Auto che consumano meno carburante suddivise per tipologia

City car – segmento A

Per chi usa quasi esclusivamente l’auto nelle città caotiche dove conviene avere dimensioni ridotte e consumi contenuti, ci sono 3 auto che competono allo stesso livello. Infatti tutte e tre sono equipaggiate con la stessa motorizzazione, in quanto appartengono allo stesso gruppo automobilistico.

Volkswagen_up_Skoda_Citigo_Seat_Mii

Seat Mii, Skoda Citigo e Volkswagen Up, equipaggiate con il motore bifuel e metano da 68 cv, sono in grado di fare 100 Km consumando solo 2,9 litri di carburante. Nonostante i consumi ridotti, risultano essere scattanti ed agili e riescono a raggiungere quasi i 160 Km/h e di accelerare dai 0 ai 100 Km/h in circa 14,4 secondi.

Queste City car, sono piccole solo nelle dimensioni, ma complete negli allestimenti e nei contenuti. Infatti a catalogo ci sono molti optional che possono migliorare ulteriormente l’esperienza di guida.

Utilitarie – segmento B

Anche se chiamarle utilitarie è molto riduttivo, questa tipologia di auto, a differenza delle City car, consentono di muoversi senza problemi anche su strade extraurbane. Le utilitarie di segmento B, generalmente sono auto con capienza maggiore e di conseguenza peso che grava sui consumi. Ma anche in questo caso, sono più che contenuti se si scelgono determinate motorizzazioni.

Tra tutte quelle delle varie case automobilistiche ce ne sono 3 particolarmente parche nei consumi. Al primo posto a pari merito, ci sono la Opel Corsa 1.3 CDTI ecoFlex e la Ford Fiesta 1.5 TDCI. Entrambe le auto hanno 95 cv e riescono a coprire i 100 Km con 3,2 litri.

Auto che consumano meno carburante

Al secondo posto troviamo la Renault Clio 1.5 dCi S&S da 90 cv e la Toyota Yaris Hybrid da 100 cv. I consumi dichiarati dalla casa costruttrice sono di 3,3 litri per percorrere 100 Km. Le prestazioni di entrambe le auto sono più che ottime e gli allestimenti più che completi.

Medie – segmento C

Anche in questo segmento troviamo tra le auto che consumano meno carburante una Toyota ibrida. Infatti con l’ausilio del motore elettrico, i consumi di carburante si riducono e pure le emissioni inquinanti.

Auto che consumano meno carburante

I dati dichiarati da Toyota indicano che la Prius in questa configurazione riesce a fare 100 Km con 3 litri di carburante. Con consumi che probabilmente su strada possono equipararsi, troviamo la Citroen C4 Cactus. La casa francese infatti dichiara che l’auto può fare 100 Km con 3,1 litri. Stesso discorso vale anche per la Volvo V40 che si posiziona al terzo posto tra le auto di segmento C.

Auto che consumano meno Volvo V40

Queste sono le auto che consumano meno carburante nei principali segmenti, dove probabilmente l’acquirente fa attenzione a questi dati. Nei segmenti superiori, essendo auto dalle dimensioni maggiori con motori più performanti, i consumi passano in secondo piano. Infatti sono altre le caratteristiche che l’utente medio verifica prima di acquistare l’auto.

Comunque sia, i consumi delle nostre auto, dipendono principalmente dal nostro stile di guida. Se infatti abbiamo una guida rilassata e cambiamo marcia a regimi bassi e manteniamo una velocità costante, i consumi si riducono. Ovviamente questo non è sempre possibile e allora non ci rimane altro che acquistare un’auto che riesca a contenere i consumi e consentirci di risparmiare qualcosa.

 

 

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Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...