Asparagi
Asparagi

Aprile è il mese degli asparagi. Si tratta di un ortaggio dal sapore delicato che viene da sempre associato all’arrivo della primavera, anche se la sua stagione va da marzo a metà giugno. Too Good To Go ha svelato cinque curiosità.

Il 40% della parte commestibile degli asparagi viene sprecata

Gli scarti degli asparagi, ovvero la parte esterna e quella terminale dei loro gambi, finiscono direttamente nell’umido, sprecando così più di un terzo dell’ortaggio. Ci sono tanti modi per ovviare al problema. Si può utilizzare l’estremità degli asparagi, una volta pulite e decorticate, per preparare zuppe o vellutate, aggiungendo altri ingredienti che hai in casa: patate, zucchine o cipolle. Oppure si può tagliare la parte terminale degli asparagi a rondelle sottili e falle bollire fino a farle diventare tenere. Anche preparare un brodo facendo bollire le parti finali dell’asparago con altre verdure è un’idea. Infine si può mettere in infusione la parte esterna con acqua calda o farla sciogliere con un po’ di burro per insaporire un delizioso risotto.

Gli asparagi fanno bene alla linea e all’umore

Gli asparagi non solo sono ricchi di proprietà benefiche per il nostro organismo, ma sono anche consigliati nelle diete ipocaloriche poiché hanno solo 29 calorie per 100 grammi. Il loro contenuto di grassi è praticamente nullo ma sono ricchi di vitamine, sali minerali, fibre e proteine. Gli asparagi, grazie alla presenza di potassio, calcio, magnesio e vitamine, hanno tante proprietà come quelle depurative, diuretiche e antianemiche.

Ogni anno 10.000 visitatori l’anno si recano al museo degli asparagi

A Schrobenhausen in Baviera è stato aperto nel 1985 un museo interamente dedicato agli asparagi Sorprendentemente questo museo tedesco, a 50 km da Monaco, riceve circa 10.000 visitatori ogni anno da ogni parte del mondo. All’interno sono conservati reperti provenienti da oltre 30 Paesi: dagli attrezzi utilizzati per la coltivazione fino a oggetti e utensili per la cucina e la tavola in porcellana e argento.

Esistono oltre 300 varietà

Soltanto una piccola parte di queste varietà è commestibile. La varietà più conosciuta in Italia è quella Verde, dal sapore dolce e deciso e dalla consistenza carnosa. Esistono anche gli asparagi Bianchi, dal sapore delicato. Infine, gli asparagi Violetti. Una varietà di asparago bianco che una volta fuoriuscito dal terreno si colora per effetto della luce. Questi ultimi hanno le punte scure e una colorazione che varia tra il rosa pallido e il violetto, il gambo è morbido e il gusto dolcissimo.

L’asparago “mancante” di Manet

Nella storia dell’arte sono presenti diverse nature morte raffiguranti gli asparagi. Anche il pittore impressionista Manet ha dedicato due quadri a questo ortaggio e c’è un curioso aneddoto al riguardo. Il primo quadro, raffigurante un mazzo di asparagi, fu acquistato dal noto banchiere e collezionista d’arte Ephrussi per 1000 franchi, 200 in più di quelli richiesti dal pittore. Per sdebitarsi Manet dipinse un altro asparago. Lo regalò a Ephrussi accompagnandolo con un biglietto “ne mancava uno al vostro mazzo”.