“La nostra rete associativa dimostra, ancora una volta, la sua resilienza”, il primo pensiero Fabrizio Guidi, presidente AsConAuto. “Il volume di affari sviluppato nel 2020 – prosegue – ha avuto solo una diminuzione del 10,33% rispetto all’anno precedente. Un risultato quasi miracoloso visto la caduta vertiginosa che ha segnato il settore automotive e l’economia”.

La nascita nel 2001 per abbattere i costi

AsConAuto è un’Associazione Consorzi Concessionari Autoveicoli nata nel 2001 allo scopo di unire le forze dei singoli Consorzi di Concessionari in modo da incrementare la vendita dei ricambi originali e abbattere i costi fissi di distribuzione. L’Associazione fa ricorso alla innovazione e mette a punto negli anni iniziative inedite, servizi innovativi e strumentazioni originali che permettono di proporre al mercato una offerta di ricambi originali a costi contenuti, attraverso un processo costante di ottimizzazione delle risorse e un efficiente servizio di distribuzione a officine e carrozzerie.

Cinque miliardi di ricambi originali

I Consorzi AsConAuto hanno così distribuito ricambi originali per un controvalore superiore ai 5 miliardi di euro. Con l’Associazione si è guadagnata sul campo un posto da protagonista nel settore. Infatti, oltre l’80 per cento del mercato delle concessionarie in Italia ha aderito alla rete. Una testimonianza delle capacità dell’Associazione di costituire uno snodo tra chi vende automobili e chi si prende cura della vettura nel post-vendita.

Fabrizio Guidi, presidente AsConAuto: “Abbiamo dimostrato resilienza”

Fabrizio Guidi, presidente AsConAuto e componente del Cda Federauto osserva con entusiasmo. “In quello che è stato definito a livello globale come l’annus horribilis, la nostra rete associativa dimostra la sua resilienza. La nostra tenuta è stata sostanziale, superiore a quella del resto del settore automotive. Che comunque ha provato a reagire grazie agli incentivi che hanno consentito di recuperare risorse. Perciò siamo in grado di guardare con rinnovata fiducia al nostro lavoro in questo inizio 2021 che speriamo possa ritrovare la normalità. Il nostro progetto, che conta su più dell’80% dei Concessionari offre nel contempo al singolo Concessionario un supporto concreto.

Un presidio realizzato sul territorio in modo capillare e che si è svolto in costante sicurezza anche nelle difficili nuove modalità lavorative collegate alla pandemia, garantendo così una certezza di assistenza per la logistica indispensabile. Negli anni la costante ricerca di ottimizzazione, il ricorso alla innovazione, l’uso permanente della digitalizzazione hanno portato la nostra Associazione a essere un punto di riferimento, a livello nazionale e su scala europea.

Il futuro è pieno di ostacoli, ma ci conforta la consolidata capacità di mantenere valore generatore di business per la rete associativa anche durante la pandemia.  Nelle fasi di maggiore criticità il nostro sistema associativo ha cercato di rispondere alle nuove difficoltà con la forza delle squadre operative rimaste attive sul territorio per presidiare e garantire la logistica. Una efficace testimonianza di professionalità che contribuisce alla fidelizzazione. Nel 2021 sono 20 gli anni di lavoro insieme che dimostrano come il progetto sia vincente anche nelle peggiori criticità”.