Andrea Petrucci
Andrea Petrucci

Andrea Petrucci ha da poco pubblicato il nuovo album “Il coraggio è tra le braccia di un sogno” (distribuito da Pyrames International). E’ composto da 7 tracce autobiografiche nelle quali Petrucci parla di amore nel senso romantico e verso la propria terra, alla quale ha dedicato il brano “Polvere e sassi nel cuore” in memoria del terremoto.

Nel cielo tu

L’uscita dell’album è stata anticipata in radio dal singolo “Nel cielo tu”. E’ un brano in cui Petrucci parla dell’amore che va oltre la morte: è la storia vera di un uomo che ha perso la vita durante il terremoto del Centro Italia del 2016 e della sua compagna, che, rimasta in vita, ne conserva il ricordo e l’amore. Per saperne di più, abbiamo intervistato proprio Andrea Petrucci.

Le parole di Andrea Petrucci

“E’ un progetto a cui lavoravo da tempo. Quella della mia terra colpita dal terremoto è un’esperienza che ho vissuto in prima persona. Ho voluto così rendere omaggio espressamente a tutti i miei conterranei. Mi sono esibito anche davanti al premier Giuseppe Conte e il vescovo di Ascoli Piceno ha espressamente richiesto le mie canzoni. Ci voleva qualcosa di positivo da cui ricominciare”.

Il rapporto con la gente

“Le persone hanno apprezzato queste mie canzoni perchè hanno capito che venivano dal cuore. E’ stata una bella presa di coraggio, non è stato facile, visto che ho anche perso una zia nel terremoto. Manco a farlo apposta sono uscito con queste canzoni nel periodo del Covid in cui tanti italiani hanno dovuto fare i conti con sensazioni simili. In questi mesi non è stato possibile vivere a pieno. Io ho provato anche a cimentarmi con una cover di “Nessun dorma”, pur non essendo lirico ci ho provato montando un video per dare forza con immagini dedicate al nostro Paese. Anche in questo caso bisogna trovare qualcosa di positivo da cui ripartire. Anch’io in questa estate non ho potuto fare molto a livello di manifestazioni. Spero si possa presto tornare a fare concerti e musica dal vivo. Ci vuole positività”.