Alto Adige
Alto Adige

Valore identitario dell’Alto Adige, la sostenibilità è un principio fondante di questa terra che viene definita anche Green Region d’Italia proprio per la sua spiccata sensibilità nei confronti del pianeta e dell’ambiente. Oggi infatti sono moltissime le valli e le città altoatesine che si impegnano per utilizzare energia pulita possibilmente da fonti rinnovabili e che, con piccoli e grandi accorgimenti, si impegnano per tutelare le bellezze del territorio.

Sciare nel rispetto dell’ambiente

Qualsiasi sia la stagione, tutto in Alto Adige può essere ecosostenibile! Il comprensorio sciistico di Carezza, nella meravigliosa Val d’Ega, è un modello green per l’intero territorio. Ad esempio l’acqua utilizzata per la produzione di neve proviene quasi interamente da un bacino interno. Gli impianti di risalita vengono spenti durante gli orari in cui il flusso diminuisce. E per diminuire l’inquinamento acustico sono a disposizione degli shuttle per raggiungere le meravigliose piste sciistiche. È proprio quest’area sciistica che, insieme alla zona svizzera di Arosa, ha lanciato l’iniziativa “Zone sciistiche climatiche alpine”.

Obereggen

Anche l’area sciistica di Obereggen è nota per il suo impegno a tutela dell’ambiente. Non è un caso che la società di impianti sfrutti un sistema di gestione ambientale in linea con gli standard previsti dalla norma ISO 14001. I mezzi di trasporto pubblico, sia durante la stagione invernale sia durante quella estiva, sono completamente gratuiti. Perfetti se si desidera visitare alcuni dei meravigliosi paesi limitrofi come Egna, Monte San Pietro e Nova Ponente. L’impegno di Obereggen nei confronti dell’ambiente e del territorio si tramuta anche in un importante risparmio energetico. Dal 2007 è l’impianto ecologico di teleriscaldamento che riscalda il paese durante l’inverno. Una scelta importante che permette un risparmio annuale di circa 500.000 litri di combustibile.

La vacanza sostenibile

Quando le giornate iniziano a farsi più calde, è tempo di avventurarsi in lunghe passeggiate e scegliere tra i tanti percorsi escursionistici che attraversano l’Alto Adige. Come prima destinazione è certamente il comune di Campo di Tures il primo luogo dove prenotare una vacanza “green”. A dispetto dei trend mondiali e delle emissioni di anidride carbonica che non sembrano conoscere fine, il comune produce infatti energia utilizzando risorse naturali rinnovabili. Qui è possibile ad esempio scegliere il percorso che conduce alla scoperta dei Mulini di Tures e ammirare i giochi di luce e di acqua che si creano durante la produzione di energia. O ancora, noleggiare un ebike ed esplorare paesaggi suggestivi utilizzando mezzi 100% sostenibili: in sella ad un’innovativa bici elettrica si può ad esempio toccare tutti i punti in cui viene prodotta energia nel comune e scoprire il dietro le quinte del centro benessere CASCADE, capace di coprire il fabbisogno energetico con fonti rinnovabili.

Le altre valli

Anche la Val di Funes, o il paese di Tires sono noti per la loro offerta “green” e per la loro attenzione nei confronti dell’ambiente: in questa valle incantata l’auto diventa solo un ricordo e i mezzi ecosostenibili sono una realtà importante. Grazie alla cooperazione “Alpine Pearls” è possibile organizzare la vacanza sostenibile ideale: escursioni nel Parco Naturale Puez-Odle, visite nei masi e gustosi pranzi a base di delicatezze locali come ad esempio “Villnösser Brillenschaf” – letteralmente “la pecora con gli occhiali della Val di Funes” –, la razza ovina più antica del mondo sotto “Presidio Slow Food”. Il magnifico territorio della Val di Funes diventa ancora più bello se vissuto ed esplorato con la DolomitiMobil CARD. Consente di utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici. Oppure a bordo di un e-bike. La valle dispone infatti di 15 stazioni. E’ possibile ricaricare con il caricabatterie le batterie delle bici elettriche. Dall’autunno di quest’anno, aprirà anche 5 stazioni che non necessitano di caricabatterie.

Alloggi green

E come ogni vacanza green che si rispetti anche l’albergo o struttura ricettiva scelta deve essere 100% ecosostenibile. In Val di Funes è possibile ad esempio soggiornare presso l’Hotel Tyrol che utilizza l’elettricità a impatto zero prodotta dalla centrale elettrica della Val di Funes rendendosi energicamente autosufficiente. In Alta Pusteria invece spicca l’Hotel Leitlhof – Dolomiten, il terzo albergo del territorio per impegno sulla sostenibilità ambientale, membro delle Green Pearls – associazione che riunisce diversi attori del turismo per una maggiore sostenibilità – recentemente insignito di un World Travel Award nella categoria “Europe’s Leading Green Hotels”.

Green events

In Alto Adige green fa anche rima con eventi e appuntamenti imperdibili. Si comincia il 2 giugno con un evento interamente dedicato ai sapori della tradizione alto atesina. Il Bergler Harass – certificato come Green Event – permette di godersi la natura più selvaggia che si estende intorno al Catinaccio e di ammirare le leggendarie vette delle Dolomiti, gustando la tipica merenda del contadino presso l’alpeggio Wuhnleger. Dal 13 al 16 giugno è il momento di godersi il Green Event Rosadira Bike. E’ il festival dedicato alla MTB che anima Nove Levante Carezza. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di mountain bike che desiderano godere del paesaggio circostante il Catinaccio e Latemar. Il 22 giugno è invece il turno di Sellaronda Bike Day. E’ un’intera giornata dedicata ai cicloamatori che permette di attraversare i quattro passi della Sella: Sella, Gardena, Pordoi e Campolongo.