Il diverso, quello che non la pensa come te. Su tante cose, ma soprattutto su quella sessuale. Già, l’omofobia e lo sport, un binomio che sembra non avere natura d’esistere. O forse ce l’ha, ma non lo da a vedere. Perché tra chi si esprime liberamente, chi si nasconde e chi svela, ecco che si rinvigorisce la campagna “Lo Sport contro l’omofobia”, intenta a lanciare un messaggio forte rivolto non solo ai quattro milioni di persone che, ogni giorno, in Europa, si trovano a dover subire delle discriminazioni.

E dunque, spazio all’iniziativa di Paddy Power, che ha appoggiato la presidenza dell’assemblea capitolina grazie anche al supporto di ArciGay e ArciLesbica.

Alla conferenza stampa hanno partecipato moltissime autorità. Non poteva mancare, di certo, il Sindaco di Roma, Ignazio Marino. Assieme a lui, presenti anche l’On. Valeria Baglio, Presidente dell’Assemblea Capitolina, l’On.le Paolo Masini, Assessore scuola, sport e qualità della vita; l’On.le Svetlana Celli, Presidente Commissione sport e qualità della vita, il presidente della Lega Serie B Andrea Abodi e molti atleti rappresentanti il rugby, il Football Americano, il volley e quant’altro.

L’iniziativa: per sorprendere un avversario bisogna cambiare gli schemi. E infatti lo slogan scelto per la campagna è “Cambiamo gli schemi – #allacciamoli”. Un’iniziativa molto semplice ma allo stesso tempo efficace: basterà indossare un paio di lacci color arcobaleno, a sostegno dei diritti di tutti, nella settimana dal 23 febbraio al 2 marzo e condividere il proprio messaggio su tutti i Social Network con l’hashtag ufficiale #allacciamoli. Ambassador di questa iniziativa, il centrocampista della Roma Radja Nainggolan.