Alfa Romeo

Alfa Romeo protagonista assoluta ai “Motor Klassik Awards”. Si tratta del prestigioso concorso laciato ogni annno dalla rivista tedesca. In questa edizione hanno trionfato l’Alfa Romeo Spider presentata nel 1966 con il 24, %dei voti nella categoria “Decappottabili”. L’Alfa Romeo Giulia GT ha ottenuto addirittura il 34,8 percento dei voti nella prima edizione del premio come “auto sportiva popolare” più desiderata.

Duetto

L’Alfa Romeo Spider, meglio conosciuta come “Duetto”, è un capolavoro di Battista Pininfarina. Al Salone dell’auto di Ginevra del 1966 fu esposta la versione della due posti con motore da 1,6 litri e 80 kW (109 CV). In seguito completarono la gamma la versione con propulsore da 1,3 litri e 65 kW (88 CV) e una quattro cilindri con circa 1.750 centimetri cubici di cilindrata e 87 kW (119 CV). Si tratta di un’auto entrata nella storia anche del cinema per la sua apparizione ne “Il laureato”, al fianco di Dustin Hoffman e Anne Bancroft (1967).

Alfa Romeo Giulia Sprint GT

La Giulia Sprint GT è invece conosciuta con il soprannome “Bertone”, per lo studio che elaborò il design della carrozzeria. Un’auto di carattere, la variante coupé della Giulia, offerta con motorizzazioni da 1,3 a 2,0 litri di cilindrata (da 65 kW (88 CV) a 96 kW (131 CV)), ottenne un grande successo di vendite. Tra il 1963 e il 1976 ne vennnero realizzati circa 225.000 esemplari. In pista, vinse tra l’altro tre titoli nel campionato europeo per vetture Turismo. Si tratta dell’’auto classica italiana numericamente più diffusa in Germania. Anche per questo non poteva che trionfare ai “Motor Klassik Awards 2020”.

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