1 2

Aperte ufficialmente ieri le ordinazioni dell’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio. La tradizione delle auto italiane propone una nuova splendida creazione.

CAMBIO IMMEDIATO

Abbinato al nuovo cambio automatico a 8 rapporti il potente motore 2.9 BiTurbo benzina da 510 CV. Totalmente in alluminio, il propulsore assicura prestazioni straordinarie. Velocità massima di 307 km/h, accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 3,9 secondi parlano chiaro. La coppia massima di 600 Nm a 2.500 g/min ne conferma l’eccellenza. Vettura 100% italiana, è la sintesi del nuovo paradigma Alfa Romeo. Massima espressione de “La meccanica delle emozioni”, la Giulia, nella versione ai vertici di gamma adotta un cambio ZF automatico a 8 rapporti con una calibrazione tale da consentire di effettuare le cambiate in soli 150 millisecondi in modalità Race.

SINONIMO DI EFFICIENZA

Dotata la trasmissione di frizione “lock up”. Elargita al guidatore una forte percezione di ripresa una volta innestata la marcia. Il nuovo cambio automatico sa, a seconda della modalità del DNA, ottimizzare la fluidità, il comfort e la facilità di guida in tutti gli ambiti di utilizzo, compreso quello urbano. Migliorati ulteriormente i consumi di carburante e le emissioni di CO2 rispetto alla versione manuale. Di serie le palette del cambio in alluminio sul piantone dello sterzo.

PREZZI DI LISTINO

Caratterizzata dalla trazione posteriore, la Giulia Quadrifoglio con cambio automatico a 8 rapporti ha prezzo di listino che parte da 81.500 euro. L’apice dell’intera gamma Giuli, che parte da 35.500 euro. Con la innovativa formula Be Lease, risulta acquistabile a 270 euro mensili con 4 anni di polizza RCA inclusa nel prezzo. Ordinabile sempre dal 2 settembre il nuovo tetto panoramico in cristallo oscurato. Apribile elettricamente, impreziosisce l’immagine e il comfort della vettura. Prezzo di listino pari 1.700 euro, il  contenuto è disponibile sugli allestimenti Giulia, Super, Business, Business Sport, Business Launch Edition e Business Sport Launch Edition.

Di Luca Talotta

Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *