Adduci
Foto: Stefano Venosta

E’ finalmente online il videoclip ufficiale del singolo “Parte di me” del cantautore Adduci. Il video, prodotto da Insolita film con la regia di Salvatore Strazzanti, ha anticipato l’uscita del singolo il 22 maggio
sulle piattaforme streaming e in digital download.

L’artista tiene in modo particolare a questo progetto, considerato per lui “un modo per metterci la faccia ed esprimere una parte di me, appunto, che finora era rimasta nascosta all’esterno. Non è casuale che io abbia deciso di esordire proprio con questo brano. Questa canzone è per me un’indagine su me stesso. E‘ nata in un periodo pesante della mia vita, poco prima dei 30 anni, in cui ho cercato di guardare dentro di me e capire cosa ne sarebbe stato della mia vita. Era come se avvertissi una voce che chiedeva i suoi spazi, in un primo momento ho combattuto questa esigenza, poi ho provato a guardarla dall’esterno e a trovare un modo per migliorarla” – sono state le sue parole.

Adduci: un brano emozionante

Il singolo “Parte di me” (Adesiva Discografica) è stato scritto e composto da Adduci, con la produzione artistica di Lele Battista e Yuri Beretta.

Arrivare a questo punto non è stato semplice, ma è stato frutto di un percorso lungo e ben ragionato. Adduci ha infatti sempre avuto una grande passione per la musica, al punto tale da decidere di studiare la chitarra quando era solo un ragazzino. L’artista ha trascorso tutta l’adolescenza e la prima età adulta militando in diverse band tra Napoli (città di origine), Bologna (città in cui si è laureato) e Milano (città in cui vive). A seguito dell’incontro a Milano con i produttori Lele Battista (ex La Sintesi) e Yuri Beretta (ex Genialando), è nato il “progetto Adduci“.

La collaborazione con loro ha permesso di individuare una dimensione sonora coerente al taglio cantautorale della sua scrittura e della sua vocalità. Con la pianista Antonietta Ranni ha ideato e portato in giro uno spettacolo piano e voce incentrato sul cantautorato italiano degli anni ’60 dal titolo “Senza fine”. Collabora tuttora in veste di chitarrista e produttore a numerosi progetti di amici e colleghi.

Tanti sogni da realizzare per Adduci

Come tanti altri giovani della sua atà, Adduci si trova in una fase della sua vita in cui è ancora giovane, ma ha già la voglia di spiccare il volo e provare a costruire qualcosa di importante grazie alla passione per la musica.

Al momento, lui non ha ancora obiettivi specifici, ma riuscire a ottenere apprezzamenti attraverso questo brano sarebbe davvero gratificante. Proprio per il significato particolare che ha “Parte di me” per lui. Chi la ascolta è come se avesse la possibilità di avere lui davanti e conoscerlo meglio. “Al momento non mi sono prefisso traguardi precisi, sono consapevole che un mondo come quello della musica sia fatto soprattutto di alti e bassi – ci ha raccontato ancora -. Partire con un progetto che ha aspettative elevate rischia inftti di essere controproducente e pesante sul piano psicologico. Io voglio fare le cose con calma, pur senza lasciare nulla al caso. Non ho voluto compiere alcun compromesso per finanziare il disco. Ovviament, come tutti, ho anche dei desideri da realizzare. Il prossimo passo che mi piacerebbe compiere sarebbe proprio quello di fare musica dal vivo, un aspetto imprescindibile per un cantante“.

Per ora, complice l’emergenza Coronavirus che impedisce di fare concerti, è possibile davvero andare per gradi, esattamente come piace ad Adduci: “Potermi esibire davanti a un pubblico sarebbe come chiudere un cerchio – ha rivelato con sincerità -. Al momento non avverto particolari frenesie, conosco tanta gente, ma non posso dire ancora di avere avviato contatti che possono essere considerati decisivi per questo. Non mi dispiacerebbe anche poter aprire il concerto di un amico“.

A breve c’è un altro progetto interessante a cui lui ha lavorato pronto ad uscire. Si tratta di “Cloro“, canzone suonata dal suo bassista Pepz, in uscita dal 20 luglio.

Il video di “Parte di me”

La cura dei dettagli a cui tiene il ragazzo, soprattutto per un brano che per lui ha un significato così cruciale, è evidente anche nel video. La protagonista, interpretata da Rossella Perissinotto, si sente intrappolata da aspetti della sua personalità che la soffocano, svelando debolezze che per troppo tempo ha nascosto a se stessa.

La ragazza decide così di reagire con una danza liberatoria, come se si volesse scrollare di dosso il male che c’è in lei, scoprendo una forza che non pensava di avere! Il registro grave scelto dal cantautore contrapposto ai ritmi synth pop della base musicale enfatizza lo stato d’animo della protagonista.

Ho pensato che fosse curioso assistere alla spettacolarizzazione di uno dei propri momenti peggiori, un momento di assoluta alienazione – ha raccontato il cantante –. Il fatto stesso che molti mesi siano stati sintetizzati in pochi minuti rende chiaro il concetto che viene qui dipinto. A quanto pare qualsiasi cosa può essere trasformata in un’opera d’arte.