Il Supercorso Federale ACI Sport è entrato nel vivo. Gli otto allievi della Scuola Federale, chiamati a partecipare a questa diciassettesima edizione del corso-premio di fine anno, hanno scaldato l’Autodromo di Vallelunga nella seconda giornata. Il termometro ha segnato 1°C ma la pista è rimasta bollente dopo il passaggio delle Renault Clio Cup 1.6 Turbo e della nuova Formula Regional by Alpine.

Aci Sport, il weekend

I ragazzi infatti si sono gustati i primi test al volante. La giornata iniziale è stata dedicata alle valutazioni individuali psico-fisiche fuori dall’abitacolo. Domenica a motori accesi già di prima mattina. I due gruppi, Piloti Karting e Piloti Auto divisi in base alla loro età, che hanno fatto conoscenza con una nuova vettura. La turismo portata da Fast Lane Promotion e gestita da Oregon Team per i “più giovani” e la Tatuus di JD Motorsport motorizzata Renault per i “più esperti”. Virgolette tassative. Si tratta, nel primo caso, degli appena quindicenni figli d’arte Lorenzo Patrese (figlio di Riccardo), Enzo Trulli (figlio di Jarno), Charlie Wurz (figlio di Alexander) e Paolo Ferrari. Nel secondo gruppo solo un anno in più per Gabriele Minì, un paio per i sedicenni Leonardo Fornaroli, Francesco Pizzi e Andrea Rosso.

Dichiarazioni

“L’obiettivo è sempre lo stesso – ha spiegato Raffaele Giammaria, Direttore della Scuola Federale ACI Sport -. Dare un’opportunità a questi giovani talenti di crescere ed emergere, offrire loro consigli ed insegnamenti che possano dargli una mano ad essere piloti migliori. Il Supercorso Federale è proprio questo, da sempre. Un’attività della Federazione rivolta al futuro dell’automobilismo. Quest’anno, pensando alla situazione che stiamo vivendo, può assumere un significato ancora più simbolico. Dal 19 al 22 dicembre sono state quattro giornate intense. Grazie alla collaborazione ed al sostegno fondamentale dei nostri partner di assoluto livello, abbiamo potuto mettere alla prova i partecipanti sulle vetture top nelle diverse categorie”.