Miami Beach, il film dei Vanzina

Avere 40 anni di cinema e risate alle spalle e non sentirli, tornano i fratelli Vanzina sul grande schermo con il loro ultimo film, Miami Beach. Una pellicola che, come da tradizione, sarà all’insegna della grassa risata, del divertimento e del buon umore. Sempre, ovviamente, con un occhio attento a quelli che sono i gusti degli italiani, utilizzando stereotipi mai caduti in disgrazia e sempre attuali.

Miami Beach, il film dei Vanzina
Miami Beach, il film dei Vanzina

Fratelli Vanzina, sinonimo di risate di qualità

E d’altronde la garanzia, oltre che da un cast composto da attori comici di primo piano, arriva direttamente dalla regia: i fratelli Vanzina sono da sempre i registi più affermati per quanto concerne la Commedia comica italiana contemporanea e riprova ne siano i tantissimi titoli di successo creati dal duo nel corso degli anni: solo per citarne alcuni, non si possono non ricordare Sapore di Mare, Vacanze di Natale, A Spasso nel tempo, Mai Stati Uniti e molti altri. Pellicole che hanno fatto ridere intere generazioni, che hanno strappato un sorriso anche in periodi dove forse le cose potevano essere più complicate.

Miami Beach, il film dei Vanzina
Miami Beach, il film dei Vanzina

Tutti a Miami Beach

E dunque, perché non provare a sorridere? Tantissimi studi dicono che la risata aiuti a vivere meglio, sicuramente rasserena l’animo per un periodo anche breve come quello di un film. Miami Beach è uscito al cinema lo scorso 1 giugno e, per l’occasione, la pellicola distribuita dalla 01 Distribution vanta un cast di primo piano: Ricky Memphis, Max Tortora, Paola Minaccioni e Giampaolo Morelli sono sicuramente sinonimo di risate, dialettica locale che strappa il sorriso e buoni sentimenti.

Di Luca Talotta

Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...

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