Valentina Nappi

Valentina Nappi, pornostar classe 1990, è una delle attrici più affermate. Nella sua carriera, nata grazie all’impulso di Rocco Siffredi, conta ben 60 scene in film hard.

Una carriera ricca di soddisfazioni

Nonostante la giovane età, Valentina è riuscita a ottenere i primi successi sin da subito. A lanciarla è stato Rocco Siffredi, uno che sa bene come scovare “talenti” per il porno. L’esordio arriva nel 2012 nel film “Rocco’s Bitches in Uniform”.

Nello stesso anno anche all’estero si accorgono di lei. La Nappi, infatti, compare sulla copertina di “Playboy Italia”. Nel 2013, invece, le dedicano attenzione “Penthouse Pet America” e “Penthouse”.

Le sue interpretazioni da attrice le permettono di ottenere due nomination agli AVN Awards 2014 e una agli XBIZ Award 2014.

Una personalità che spesso fa discutere

Valentina Nappi è un personaggio discusso non solo per le sue apparizioni cinematografiche. La giovane, ha un carattere impetuoso e ama provocare. In passato, infatti, si è parlato di lei per il paragone tra il mestiere di pornostar e le altre professioni o arti. Su questo l’attrice non ha dubbi: “Oggi fare porno è più interessante che fare design”.

La Nappi vorrebbe inoltre che nella società attuale ci fossero meno perbenismo e schemi mentali fissi. L’ideale sarebbe poter vivere la sessualità apertamente. Se questo fosse possibile, una donna dovrebbe essere libera di trovare un partner con cui avere un rapporto sessuale quando lo desidera. Senza vincoli e in modo occasionale.

Questa personalità l’ha portata spesso a esprimersi su temi importanti quali economia, cronaca e politica. Le critiche, però, come è facile immaginare, non sono mancate.

Il pensiero sul suicidio di Tiziana Cantone

Valentina, da vero personaggio mediatico quale è, ha voluto dire la sua anche su un recente fatto di cronaca, la morte di Tiziana Cantone. La trentunenne napoletana, infatti, si è da poco tolta la vita dopo che un suo filmato pornografico era stato diffuso in rete rendendole difficile tornare alla vita di tutto i giorni. La Nappi  ritiene difficile accettare un epilogo così terribile per la pubblicazione di video privati: “È assurdo che una donna decida di togliersi la vita per un poino. Fosse successo a un uomo, questo non sarebbe successo. Non dovrebbe fregare a nessuno che una tizia faccia i poini”.

La vicenda di Tiziana tocca fortemente la Nappi, che non nasconde un velo di commozione: ““Da adolescente mi sarei potuta trovare nella stessa situazione se la risoluzione video fosse stata più alta: mi facevo riprendere negli atti sessuali. La sessualità femminile va sdoganata“.

L’attrice condanna però anche l’ipocrisia messa in evidenza in alcuni commenti riguardanti la scomparsa della giovane. Molte critiche, infatti, sono arrivate “perché lo stava facendo con un uomo che non era il suo ragazzo”.

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