Puglia, foto Pixabay
Puglia, foto Pixabay

Sono appena trascorsi i due primi grandi ponti di primavera, la Pasqua e la Festa della Liberazione. Ed è soprattutto con la festività religiosa, di cui abbiamo già dati entusiasmanti, che la Puglia ha fatto il pieno della prima vera ondata di turisti dell’anno. Una sorta di prova generale in vista dell’ormai imminente stagione estiva.

Turismo in Puglia, un ponte di Pasqua dai grandi numeri

Ad un’analisi della ricezione delle sole strutture alberghiere che hanno comunicato i propri resoconti, vale a dire intorno al 35% del totale, l’incremento è stato del +15% per quanto riguarda gli arrivi. E +7% di presenze rispetto alla Pasqua 2017. Che era peraltro ricorrente due settimane più avanti in calendario, il 16 aprile. Secondo l’Agenzia di Stampa Giornalistica AGI, Bari e Brindisi sono risultate fra le località più ricercate dagli italiani nel ponte pasquale. Rispettivamente al 15° e al 17° posto. E la preferenza non ha riguardato solo i nostri connazionali, ma anche molti turisti stranieri. Fra i quali francesi, tedeschi, spagnoli e anche provenienti dai paesi del nord Europa.

La soddisfazione dell’assessore

Molto soddisfatta anche l’Assessore Regionale all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone. Che ha così commentato questi recenti risultati: “Quella appena passata è stata una Pasqua ricca di esperienze culturali e nella natura in Puglia con una delle più belle giornate di sole dopo molti mesi. Ognuno ha potuto scegliere cosa fare. Dai parchi alle spiagge, dalle masserie agli agriturismi. Ma pieni anche i centri urbani e tanta cultura, dal Petruzzelli di Bari colmo di stranieri, ai musei, castelli e siti archeologici. Una Pasquetta da tutto esaurito da Bari a Lecce, da Alberobello a Castel del Monte, dal Gargano alla Valle d’ Itria al Salento. Naturalmente non sono mancate alcune criticità, come musei statali chiusi per mancanza di personale ed una accoglienza non sempre e non proprio a pieno regime”. 

Un bilancio davvero positivo

L’assessore prosegue: “Faremo il punto della Pasqua. E per la prossima estate a partire da lunedì con gli incontri nelle sei provincie pugliesi con operatori e sindaci. Grazie al progetto Wazapp voluto da Pugliapromozione per valorizzare il turismo e la tradizione regionale con Puglia 365. Gli incontri serviranno anche per informare tutto il territorio pugliese sullo stato di avanzamento del Piano Strategico Puglia 365. Per ascoltare proposte e criticità e sviluppare network provinciali del settore turistico”. Ed il bilancio è stato davvero positivo, anche perché il flusso turistico non si è concentrato solo nelle due città indicate, non soltanto quindi nei punti cardine dove si trovano gli aeroporti regionali, ma anche fra i centri d’arte, le spiagge e i borghi tipici della provincia, a cominciare da Alberobello, meta turistica fra le più acclamate con i suoi Trulli, richiamo unico nel mondo e anche la zona del Gargano ricco di hotel ben attrezzati soprattutto per vacanze con famiglie.

Il piano Puglia 365

Puglia 365, il piano a cui ha accennato Loredana Capone nel suo intervento, è un progetto strategico relativo all’industria del Turismo, istituito dalla Regione per il periodo 2016-2025. Ad oggi, ha visto coinvolte tutta una serie di istituzioni, pubbliche e private, che si occupano del settore turistico. Come tour operator, enti locali, associazioni datoriali e sindacali. Ma anche Stakeholder (soggetti aziendali influenti nei confronti di un’iniziativa economica), opinion leader del territorio, Università, GAL e MIBACT. Un vero e proprio processo corale che ha portato alla costruzione di una nuova visione del turismo in Puglia. Visione condivisa da tutti gli addetti ai lavori, consci che un’azione unitaria si avvia a diventare sempre più vincente su tutto il territorio.

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Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...