Totò

Sono trascorsi esattamente 50 anni dalla scomparsa di Totò, ma sono tanti i giovani che lo apprezzano per il suo modo di divertire scanzonato.

Totò: il triste presagio prima dell’addio

La sera del 13 aprile 1967 Totò si rivolge all’autista Carlo Cafiero, mentre lo stava accompagnando a casa con una frase che oggi sembra davvero beffarda: “Cafie’, non ti nascondo che stasera mi sento una vera schifezza”. Antonio De Curtis, questo il vero nome di Totò, morirà il 15 aprile 1967.

Queste le sue ultime parole: Mi sento male…portatemi a Napoli”. Il 17 aprile alle ore 11:20 la salma viene portata nella chiesa di Sant’Eugenio in viale Belle Arti. Dopo una semplice benedizione inizia l’ultimo suo viaggio a Napoli, la città natale.

Qui di seguito possiamo rivedere il comico in uno dei suoi sketch più celebri:

 

Totò: gli eventi per ricordarlo

In occasione di un anniversario così importante non potevano mancare le iniziative per rendere omaggio alla memoria di Totò. Sono ben tre le mostre che è possibile visitare.

La prima esposizione, dal titolo “Genio tra i geni”, si tiene presso Cappella Palatina del Maschio Angioino. Qui si punta a ripercorrere il legame tra Totò e le personalità più importanti del ‘900. L’esposizione è stata voluta dall’Associazione Antonio de Curtis ed è organizzata dal Comune in collaborazione con l’Istituto Luce, il Polo museale della Campania-Palazzo Reale, la Rai, la Siae e con il contributo di Rai Teche e dell’Archivio centrale dello Stato. Il curatore è Alessandro Nicosia, con la collaborazione del giornalista Vincenzo Mollica. Questo appuntamento sarà solo un punto di partenza: si punta infatti a organizzare iniziative analoghe nel resto d’Italia e all’estero. Una conferma di come la comicità dell’artista non abbia limiti.

Un altro appuntamento importante è previsto nella sala Dorica di Palazzo Reale dal titolo “Totò, che spettacolo!”. Qui è possibile vedere da vicino costumi originali di scena, filmati e installazioni. Sarà come se il comico fosse di nuovo in scena e il tempo non fosse mai passato.

La terza mostra, “Dentro Totò”, è allestita nel Convento di San Domenico Maggiore e consente di scoprire un Totò “più privato”. I visitatori hanno la possibilità di scoprire l’amore per Franca Faldini, compagna negli ultimi 15 anni di vita, oltre al legame indissolubile con Napoli e all’amore per gli animali. Tra le ‘chicche’ esposte le poesie dedicate al suo cane Dic e alla sua gattina preferita Bianchina. A chiudere la mostra la sezione ‘Totò e il cinema’ dove sono esposti manifesti, locandine e fotobuste dei 97 film che hanno visto Totò protagonista.

 

3 COMMENTS

  1. It’s the best time to make some plans for the long run and it’s time to be happy. I have learn this post and if I may I wish to suggest you some interesting issues or tips. Perhaps you can write subsequent articles regarding this article. I want to read even more issues about it!