The Shearline

The Shearline, startup di moda italo-spagnola nata a Barcellona, svela la prima collezione originale: una giacca in jeans oversize con l’interno in eco montone colorato. Produzione locale e sostenibile, è basata sul denim di qualità superiore. Versione 10 once, classico tessuto denim 100%, morbida al tatto, provvista di fodera elastica.

The Shearline: giacca per uomini e donne

Ammontano a cinque le tonalità femminili: salmone, acquamarina, giallo pastello, rosa pastello, rosso; più le edizioni limitate The Unicorn, The Fusion of Life, The Cosmic Ray e The Lady G. Quattro quelle della clientela maschile (boa, mais giallo, acqua e rosso). Disponibili 2 taglie sia per lei che per lui.

The Shearline: pensa globale, agisci locale

Alexandra González Delgado, co-fondatrice e mente creativa di The Shearline, racconta: “Questa prima collezione si focalizza sulla giacca in denim con montone, uno dei miei capi preferiti. È un classico che abbiamo reinventato grazie ai diversi colori e a un taglio oversize più rilassato. Siamo molto contenti del risultato e crediamo che le persone apprezzeranno la qualità e la versatilità di questo capo”. Che promette di durare nel tempo. “Crediamo fermamente che l’esperienza tessile locale, e con il jeans in particolare, sia un elemento chiave per produrre capi che facciano innamorare – spiega il co-fondatore e direttore operativo Matteo Bortolin: “Vogliamo produrre denim di qualità e renderlo disponibile in tutto il mondo attraverso la vendita online. Un canale attraverso cui le persone abbiano accesso a capi di qualità”.

The Shearline: conta più la qualità delle quantità

Esordio nel mondo denim dominato dal colore. “Vogliamo creare capi speciali, capi di cui innamorarsi e che facciano parte di te”, aggiunge Alexandra González. Mission aziendale la commercializzazione di prodotti a tiratura limitata, che trasmettano un senso di esclusività. “In un mondo di moda globalizzata, ci sono sempre più persone che cercano di differenziarsi, valutando anche quello che c’è dietro il prodotto che acquistano. Il ritmo che la moda ha raggiunto sta diventando insostenibile e il settore ne risente perché il consumatore è saturo”, chiude Matteo Bortolin.