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I nomi dei personaggi si sipirano ai familiari di Matt Groening, l'ideatore del celebre cartoon

I Simpson

Il 19 aprile 1987 debuttano in Tv “I Simpson”, la serie animata con protagonista una famiglia dai modi spesso non convenzionali. Nel corso degli anni sono milioni le persone che si sono appassionate alle loro vicende.

I Simpson: i segreti della serie

“I Simpson”, la famiglia composta da Homer e Marge e dai loro figli Bart, Lisa e Maggie, arrivano in Tv per la prima volta 30 anni fa. All’esordio le loro storie vengono raccontate attraverso una breve sequenza animata, ma quasi subito otterranno uno spazio ancora più importante. A decretarne il successo è proprio il pubblico.

A distanza di tre decadi è ancora in onda su Italia Uno, dal lunedì al venerdì. Gli ascolti sono tuttora più che positivi. Si registra infatti una media di oltre 1.200.000 spettatori totali con il 21.40% di share sul target di riferimento 15-34 anni.

Pochi lo sanno, ma la scelta dei nomi dei protagonisti non è casuale. Il creatore del cartoon, Matt Groening, si è infatti ispirato ai suoi familiari. I suoi genitori si chiamavano proprio Homer e Marge, Lisa e Maggie le sorelle. Bart avrebbe dovuto chiamarsi Matt, ma il nome che conosciamo è stato scelto perché è l’anagramma di “brat”, ovvero monello”. Il ragazzino ama infatti essere spesso sopra le righe. Nella sigla lo vediamo proprio alle prese con una frase da scrivere sulla lavagna per punizione.

Nel corso degli anni la critica ha premiato ripetutamente “I Simpson”. Oltre a una nomination ai Golden Globe, sono arrivati 32 Emmy Awards e 8 Peoplès Choice Awards.

I Simpson: il legame con la realtà

Tra i motivi di successo di “I Simpson” ci sono certamente le trame. Il linguaggio, spesso sopra le righe, veniva apprezzato anche dai più ribelli.

Non sono mancati nel corso degli anni anche i riferimenti alla realtà. Molti fatti raccontati sono poi davvero accaduti. Uno su tutti: la nomina di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti.

In virtù di un successo così importante, molti personaggi hanno voluto partecipare agli episodi nelle vesti di guest star. Tra questi, ci sono Meryl Streep, Elton John, Richard Gere, Britney Spears, Paul e Linda McCartney. Ci sono stati inoltre due crossover con altre due serie animate dalle caratteristiche simili, “Futurama” e “I Griffin”.

I Simpson: una festa speciale in Italia

Il 30esimo anniversario dalla prima puntata di “I Simpson” sarà onorato al meglio in Italia, dove i fan sono davvero numerosi. L’evento è in programma dal 22 al 24 giugno a Bergamo, dove è in programma “Bergamo Toons”. Si tratta di una tre giorni da non perdere per gli appassionati, che comprende conferenze, proiezioni e mostre dedicati al cinema di animazione.

Il momento dedicato alla celebre famiglia è in programma venerdì 23. Al mattino è previsto un dibattito sul tema presso l’Università cittadina. Subito dopo sarà inaugurata una mostra di artwork originali utilizzati per produrre il celebre serial della Fox, ospitata nella suggestiva cornice dell’ex chiesa della Maddalena a Bergamo Bassa. Un modo davvero molto particolare per conoscere il dietro le quinte del cartoon.

Chi parteciperà all’iniziativa potrà inoltre provare a pensare a una possibile carriera nel settore. I giovani avranno la possibilità di scoprire linguaggi, tecniche e temi tipici delle serie anmate grazie ai workshop e alle masterclass in programma.

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A breve lo vedremo su Sky nella versione italiana della serie TV "The Comedians": al suo gianco Frank Matano

Claudio Bisio

Spegne oggi 60 candeline Claudio Bisio, un personaggio che ha mostrato le sue doti di artista a 360 gradi. Celebri infatti le sue interpretazioni nelle vesti di attore comico, ma anche i ruoli da presentatore in Tv.

Claudio Bisio: i primi passi nel cabaret poi cinema e tv

Claudio Bisio nasce il 19 marzo 1957 a Novi Ligure, in Piemonte. Si trasferisce poi sin da piccolo insieme alla famiglia a Milano, in zona Melchiorre Gioia, nei pressi dell’attuale sede della Regione Lombardia. Sin dal periodo dell’università (dà solo diciassette esami alla facoltà di agraria prima di mollare tutto) manifesta una forte passione per il teatro. Questa lo spinge a frequentare la civica scuola del Piccolo Teatro, per poi approdare sul palco del mitico Derby.

Non mancano nemmeno le interpretazioni nel ruolo di attore. Qui mette in mostra soprattutto la sua ironia. Celebri ad empio i film “Benvenuto al Sud” e “Benvenuto al Nord” dove recita al fianco di Alessandro Siani. Nel suo curriculum vanta però anche un ruolo drammatico, che lo fa entrare di diritto nella storia del cinema. Bisio è infatti nel cast di “Mediterraneo”, film che negli anni novanta conquista l’Oscar come miglior film straniero. Al suo fianco un grande amico come Diego Abatantuono. La regia della pellicola è invece curata da Gabriele Salvatores.

Il pubblico televisivo è legato a lui anche per le numerose conduzioni di “Zelig” al fianco di Michelle Hunziker e Vanessa Incrontrada. In quel periodo il programma registrava veri picchi di ascolto in prima serata. Attualmente è uno dei giurati di “Italia’s got talent” in onda su Sky Uno.

Claudio Bisio: i miei primi 60 anni

Tagliare un traguardo importante come quello dei 60 anni di età inevitabilmente spinge chiunque a fare un primo bilancio della propria vita. Anche Bisio non ha voluto esimersi. In una recente intervista rilasciata a “Io Donna” ha quindi voluto raccontare le sue sensazioni, anche se non si sente certamente “vecchio”: Io mi sento uno splendido 40enne, come lo ero a vent’anni, quando già pelato tentavo la strada del teatro. Ma se proprio devo fare un bilancio allora posso dire che è ottimo. Se guardo al passato non ho rimpianti. Ho seguito i miei sogni e ho avuto la fortuna di non arrivare al successo presto. Per i primi 10 anni ho fatto solo teatro: pochi soldi e una grande lezione di vita”.

Bisio viene da una famiglia semplice, mamma maestra e papà commerciante, ma è la dimostrazione che chi ha talento riesce poi ad emergere: Dopo la scuola, Gabriele Salvatores mi scritturò senza farmi nemmeno il provino. Non posso dire di aver fatto fatica e sicuramente ho avuto fortuna. Anche la televisione mi capitò senza che l’avessi cercata: iniziai su Italia 1, in seconda serata, molto in sordina. Fu un successo e ci spostarono su Canale 5 in prima serata. Anche per i film che ho fatto, i riconoscimenti sono arrivati inaspettati: l’Oscar a Mediterraneo o il successo di Benvenuti al sud. Vi farei vedere le facce incredule che avevano i produttori… È bello essere dei piccoli Davide contro Golia”.

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Carriera e amore gli anno regalato grandi soddisfazioni: ancora oggi è uno degli uomini di spettacolo più apprezzati per la versatilità

Johnny Dorelli

Oggi spegne 80 candeline Johnny Dorelli, artista a tutto tondo che ha avuto modo di mostrare le sue doti come cantante e attore.

Johnny Dorelli: gli esordi

Johnny Dorelli (vero nome Giorgio Domenico Guidi) nasce a Meda (Milano) nel 1937, ma trascorre gran parte dell’infanzia negli Stati Uniti insieme al padre, apprezzato tenore. Guidi senior si fa chiamare Nino D’Aurelio, nome che gli americani spesso non sanno pronunciare alla perfezione e questo lo porterà alla scelta del nome d’arte di “Johnny Dorelli”. La sua presenza oltreoceano lo porta a studiare contrabbasso e pianoforte alla High School of Music and Art di New York.

Nel periodo trascorso all’estero, pur essendo giovanissimo, sono in tanti a gradire la sua voce suadente e mai banale. Questo lo porta a partecipare a diversi concorsi dedicati ai nuovi talenti. A 14 anni nel 1951 incide il suo primo per La voce del padrone un 78 giri con i pezzi Arrotino/Famme Durmi. Torna in Italia nel 1955 dove ha la possibilità di entrare a far parte della scuderia CGD di Teddy Reno. La collaborazione con il produttore discografico gli permette di incidere diverse canzoni in inglese.

Dorelli in breve tempo si afferma come “crooner”. Con questo termine in quel periodo si definisce un cantante  metà strada tra un interprete di musica popolare e uno di musica jazz. Altri interpreti del genere sono Nicola Arigliano, Fred Bongusto e lo stesso Teddy Reno.

Johnny Dorelli: la consacrazione a Sanremo

La vera affermazione di Johnny Dorelli arriva nel 1958, anno in cui l’artista prende parte al Festival Di Sanremo insieme a Domenico Modugno. All’epoca i due non immaginavano certamente il grande successo che avrebbe avuto il brano presentato in gara. Si tratta infatti di “Nel blu dipinto di blu”, cantato oggi anche dai giovanissimi.

L’anno successivo, la coppia Modugno-Dorelli si ripresenta a Sanremo, questa volta con “Piove”, e vince di nuovo. Entrambi i brani vengono legati ancora oggi al nome di Modugno, che ne è anche l’autore, ma Dorelli inizia a raccogliere diversi apprezzamenti.

Seguono stagioni di altri successi.  In nove partecipazioni a Sanremo arriva infatti per ben otto volte in finale. Ad apprezzarlo è un pubblico sempre più variegato.

Johnny Dorelli: la recitazione e le apparizioni in Tv

Gli anni ’60 segnano la grande affermazione di “Carosello” (proprio nel 2017 il programma celebra i 40 anni dall’ultima puntata) . Proprio in questo ambito Dorelli ha la possibilità di fare qualche apparizione. Celebre infatti è quello girato per la Galbani. La popolarità ottenuta spinge la Rai ad affidargli diversi spettacoli, tra cui “Johnny 7”, “Johnny Sera”, “Se te lo raccontassi”– Questi programmi sono la conferma del talento a tutto tondo di cui è dotato l’artista lombardo.

Da attore porta in scena il personaggio di Dorellik, a cui Arnoldo Mondadori Editore si ispirerà per creare Paperinik. Gli impegni da portare avanti sono davvero numerosi e di vario genere: si va dai brani musicali ai film, ma senza dimenticare spettacoli teatrali e commedie musicali.

Sono in tanti ancora oggi a ricordarlo per il ruolo in “Aggiungi un posto a tavola”, replicato numerosissime volte nel corso degli anni. A volerlo fortemente sono i due autori, Garinei e Giovannini.

Johnny Dorelli: gli amori

Ai successi in ambito lavorativo Dorelli affianca anche quelli con le donne. La sua vita sentimentale, infatti, è piuttosto movimentata e lo porta a vivere tre grandi amori. La prima relazione rilevante è con Lauretta Masiero, soubrette di ben 17 anni più grande di lui. Questo legame per l’epoca scatenerà non poche critiche, ma viene suggellata dalla nascita del figlio Gianluca, oggi attore e cantante.

Il rapporto con la showgirl si interrompe non appena Dorelli si innamora di un altro personaggio famoso Catherine Spaak. I due si sposano nel 1972 e hanno un figlio, Gabriele, oggi registra e produttore teatrale. Le nozze non sono però destinate a durare: nel 1979, infatti, Johnny conosce Gloria Guida e ne resta folgorato. I due appaiono profondamente diversi, ma non ascoltano le malelingue e si sposano. Da questo rapporto nasce nel 1991 Guendalina, che li ha resi nonni. Il matrimonio prosegue ancora oggi felicemente.

Oggi l’artista si occupa soprattutto di musica e di rappresentazioni teatrali. La moglie Gloria, invece, si è affermata come attrice, ma oggi preferisce dedicarsi alla famiglia salvo qualche apparizione sporadica in Tv.

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Dal 13 gennaio l'attrice torna in Tv su Canale Cinque in "Il bello delle donne.. alcuni anni dopo"

Manuela Arcuri

Manuela Arcuri festeggia oggi il suo 40esimo compleanno, un evento sempre rilevante per ogni donna. L’attrice ha raggiunto la serenità con il compagno Giovanni, papà del suo piccolo Mattia di due anni e mezzo.

Manuela Arcuri: gli inizi da modella e la passione per la recitazione

Manuela Arcuri inizia a farsi conoscere sin da giovanissima, a soli 15 anni, come interprete di diversi fotoromanzi. Dopo una prima apparizione da comparsa, arriva il primo ruolo in un film, anche se si è trattato solo di un cameo, ne “I laureati” diretto da Leonardo Pieraccioni.

Un ruolo più importante, invece, è quello ottenuto nel 1999 in “Bagnomaria”, dove viene scelta da Giorgio Panariello. Nello stesso anno, approfittando della notorietà ottenuta, compare a seno nudo sulla copertina di “Max” e in 10 pagine interne. “Playboy Italia” la sceglie invece per la copertina del numero uscito a settembre del 2000. In quel periodo non mancano altre foto hot. Celebri sono quelle realizzate nel 2000 per il calendario di “Gente Viaggi” e nel 2001 per quello di “Panorama”.

Questo le consente di diventare ancora più popolare e di ottenere nuovi lavori in “Mai dire gol” e “Carabinieri”, fiction di Canale Cinque trasmessa nel 2001. Fino ad arrivare al Festival di Sanremo nel 2002.

Non mancano altre apparizioni da conduttrice in Tv, come quella del 2003 in “Scherzi a parte”, al fianco di teo Teocoli e Anna Maria Barbera. L’attrice ha inoltre la possibilità di posare per la copertina e per 10 pagine del numero di maggio 2003 dell’edizione olandese di “Maxim”. L’edizione italiana, invece, la inserisce in sette pagine nel numero di agosto del 2003.

La Arcuri viene inoltre scelta anche per interpretare altri ruoli più impegnativi. Celebre è ad esempio quello ottenuto nella fiction “Io non dimentico”, da lei stesso definito “il ruolo più impegnativo ma anche più bello della mia carriera”, al fianco di Brando Giorgi e Giovanni Scifoni. Seguono altre ficion targate Mediaset quali “Mogli a pezzi”, “Il peccato e la vergona” e “Pupetta – Il coraggio e la passione”.

Manuela Arcuri: la statua in Puglia

A conferma della celebrità raggiunta dalla Arcuri, c’è la statua a lei dedicata realizzata sul lungomare di Porto Cesareo, in Puglia. L’allestimento risale a luglio 2012. Non sono mancate le critiche per questa scelta piuttosto controversa. A corredo dell’opera è infatti presente la scritta Il mare di Porto Cesareo a Manuela Arcuri simbolo di bellezza e prosperità”.

Tra i più favorevoli turisti e pescatori, che avevano preso l’abitudine di toccare le natiche della statua come azione scaramantica. A marzo 2010 si era però arrivati alla rimozione. A luglio 2011 la nuova amministrazione comunale rimette l’opera al suo posto dopo avere effettuato un restauro.

Manuela Arcuri: a breve il ritorno in Tv

A pochi giorni di distanza dal suo 40esimo compleanno sarà possibile seguire Manuela Arcuri in Tv. L’attrice, infatti, sarà una delle protagoniste di “Il bello delle donne… alcuni anni dopo”, al via dal 13 gennaio in prima serata su Canale Cinque. Si tratta della quarta stagione della celebre fiction, realizzata a poco più di dieci anni dall’ultima puntata.

Sono previste otto puntate. Il cast è stato quasi del tutto rinnovato. La Arcuri resta però un punto fermo. Nelle intenzioni degli sceneggiatori avrebbe dovuto essere presente anche Virna Lisi, scomparsa poco prima dell’inizio delle riprese. Il salone di bellezza dove si svolgeranno numerose scene non sarà più  a Orvieto, ma in un quartiere popolare di Roma. Tra le new entry ci sono Claudia Cardinale, Anna Galiena, Barbara De Rossi, Alessandra Martines, Lina Sastri.

L’interprete è entusiasta di questo ruolo, come ha rivelato a “Il Giornale.it:Interpreto Jessica, una giovane romana. E’ una ragazza piena di speranze che crede ancora negli uomini. Infatti, manco a dirlo, viene fregata. È innamorata di Sam, che le porterà via il negozio. Così si coalizzerà con le altre donne. È una bella storia di solidarietà femminile“.

Gli impegni non sono però finiti qui. Dopo averla vista al cinema nella commedia di Carlo Vanzina “Non si ruba a casa dei ladri”, dal 20 gennaio sarà a teatro in “Bravi a letto”. Il debutto avverrà a Palermo.

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Il programma era un vero appuntamento fisso per milioni di famiglie italiane

Carosello

Sono trascorsi 40 anni esatti dall’ultima puntata di “Carosello”, il programma che ha incantato intere generazioni e andato in onda per ben vent’anni. In totale furono trasmessi più di 7 mila episodi.

Carosello: cos’era e perché era tanto amato

“Carosello” era formato da una serie di filmati seguiti da messaggi pubblicatari. Il tono era spesso ironico e scanzonato, l’ideale per non rendere gli spot di allora troppo invasivi. E’ stato un punto fermo nella vita di milioni di italiani, ed è per questo che nei suoi vent’anni di programmazione non ha mai subito modifiche nello stile. La frase “A letto dopo Carosello” viene ricordata ancora oggi da molti adulti, a conferma di come il format sia stato rilevante.

Le uniche interruzioni nella sua messa in onda si sono registrate in occasione di alcuni scioperi dei dipendenti Rai. In quel caso la sigla finale veniva trasmessa senza pubblicità.

Pensare a “Carosello” solo come strumento per spingere all’acquisto di un prodotto è però riduttivo. Il messaggio pubblicitario, infatti, poteva durare solo per un numero di secondi predeterminato. Per il resto, era presente una vera e propria storia esterna all’oggetto in questione. L’importanza del programma è stata comunque innegabile. In quel periodo per legge non era possibile fare pubblicità all’interno di uno spettacolo Tv serale né prima di un intervallo di novanta secondi dall’inizio dello stesso.

Carosello: la prima puntata

Il primo messaggio all’interno di “Carosello” risale al 3 febbraio 1957. Il titolo era “Le avventure del signor Veneranda” per il Brandy Stock 84. A questo seguirono altri quattro sketch: Shell (sicurezza nel traffico, Giovanni Canestrini parla di: guida a destra o guida a sinistra?), l’Oréal (con Mike Bongiorno), Singer (Quadrante alla moda con Mario Carotenuto) e Cynar (L’arte del bere con Carlo Campanini e Tino Bianchi).

Già dopo poche puntate è diventato un vero appuntamento fisso per le famiglie italiane, un modo per ritrovarsi davanti al focolare domestico.

“Carosello” è stato apprezzato anche per la capacità di diffondere messaggi pubblicitari, ma senza essere troppo pressante o ingannevole come accade a volte oggi. Ogni scenetta durava più o meno 2 minuti, e solo nel codino finale c’era la pubblicità vera e propria con la vista del prodotto reclamizzato. Gli spettatori nel ’77 erano quasi 20 milioni, per metà bambini.

Carosello: i personaggi celebri

Sono numerosi i personaggi che hanno iniziato ad acquisire la loro popolarità proprio con “Carosello”. Come non citare Calimero, il pianeta Papalla e Lagostina? Tutti ricordati anche dai giovani di oggi.

La vetrina era davvero importante ed è per questo che numerosi attori non vedevano l’ora di comparire in una scenetta. E’ stato il caso, ad esempio di Nino Castelnuovo atletico per olio Cuore o Paolo Ferrari con i fustini Dash. Da non dimenticare Tino Scotti con il confetto Falqui che basta la parola, Carlo Dapporto con la sua Pasta del Capitano, Nicola Arigliano con il digestivo Antonetto, il musicista Franco Cerri uomo in ammollo.

Carosello: la decisione di chiudere il programma

Nonostante il successo innegabile, a vent’anni di distanza dalla nascita si decide di chiudere il programma. Tra i motivi che portarono alla scelta c’erano i cambiamenti che stava attraversando il mercato pubblicario, desideroso di diffondere messaggi più immediati.

Anche il pubblico era inevitabilmente cambiato. Una televisione basata su messaggi pedagogici non poteva quindi più funzionare come prima. Anche i motivi economici sono stati però determinanti. Le aziende più piccole, infatti, non potevano più permessi i costi richiesti da “Carosello”.

 

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Anche gli utenti meno esperti hanno la possibilità di guardare la TV dal proprio computer: è possibile scegliere tra la trasmissione live e i contenuti on demand

BERLIN, GERMANY - AUGUST 31: A visitor tries out an HP Spectre XT laptop computer featuring an Intel Ultrabook processor at the Internationale Funkausstellung (IFA) 2012 consumer electronics trade fair on August 31, 2012 in Berlin, Germany. IFA 2012 is open to the public from today until September 5. (Photo by Adam Berry/Getty Images)

L’avvento della tecnologia ha consentito di compiere diverse azioni fino a qualche tempo fa impensabili. Tra queste c’è anche la possibilitò di guardare la TV dal PC, un’azione accessibile senza difficoltà anche agli utenti meno esperti. E’ però indispensabile collegarsi dall’Italia per rispettare i diritti in possesso delle varie emittenti.

Ogni utente ha la possibilità tra la visione in streaming dei vari canali e la TV on demand, adatta per chi vuole guardare i propri programmi preferiti senza vincoli di orario.

Guardare la TV dal PC: i canali Rai

Tra i canali che è possibile guardare attraverso il proprio computer ci sono certamente quelli Rai. Puoi soddisfare questa esigenza collegandoti a Raiplay.it. Il sito viene costantemente aggironato: è possibile guardare sia le reti in diretta sia scegliere i propri programmi preferiti. Si tratta di una fonte utile anche se hai perso la trasmissione live di un programma a cui sei affezionato.

Se scegli la visione in diretta puoi sul pulsante ≡ collocato in alto a sinistra e selezionare “Dirette”. Qui puoi scegliere su quale emittente sintonizzarti. In alternativa, se preferisci la visione on demand puoi selezionare i contenuti suddivisi per genere. Le opzioni sono disponibili in homepage o cliccando sul pulsante ≡ e scegliere tra Programmi, Film, Fiction o Documentari dal menu che si apre.

Ricordiamo però che i contenuti on demand sono accessibili solo dopo essersi registrati al sito. Puoi effettuare questa operazione selezionando “Accedi/Registrati” dal menu principale.

Guardare la TV dal PC: i canali Mediaset

Anche i canali Mediaset sono visibili dal computer. Le reti in chiaro (Canale 5, Rete 4, Italia 1, Italia 2, La5, Mediaset Extra, Top Crime, IRIS e TGCom 24) sono disponibili in diretta streaming attraverso il sito Videomediaset.it. Prima di procedere è però necessario registrarsi alla piattaforma. Creare un account è davvero molto semplice e gratuito. Basta selezionare “Login” in alto a destra  e poi “Registrati qui”. Si apre così un modulo in cui ogni utente deve inserire i propri dati personali.

Anche in questo caso è possibile scegliere tra i canali in diretta, premendo sul logo della rete di interesse, e i contenuti on demand, premendo su “On Demand” in alto a destra.

Anche Mediaset Premium, la piattaforma di Cologno Monzese disponibile sul digitale terrestre, è accessibile su PC. Gli abbonati possono visualizzare quanto compreso nel proprio contratto attraverso il sito “Premium Play” ed effettuando l’accesso con il proprio account (deve essere utilizzato il numero della propria tessera Premium).

Chi non è abbonato può invece usufruire di Premium Online, la TV via streaming del Biscione. E’ previsto un vincolo contrattuale di 12 mesi con rinnovo automatico annuale. In caso di rescissione nei primi 12 mesi di sottoscrizione è prevista una penale di 8,34 euro.

Guardare la TV dal PC: i canali Sky

Anche Sky, la pay TV più diffusa in Italia, può essere visibile attraverso il proprio computer. E’ innanzitutto possibile guardare alcuni canali free accessibili anche da PC. Si tratta di:

  • Sky TG24, il canale all news della piattaforma satellitare che fornisce aggiornamenti costanti su quello che accade in Italia e nel mondo. Se vuoi guardarlo in diretta basta collegarti al sito Skytg24.it e premere su “Guarda la diretta” presente in alto a destra nella pagina.
  • Cielo Tv: uno dei canali generalisti Sky con una programmazione variegata. Anche in questo caso per vedere lo streaming basta entrare nel sito della rete e premere su “Streaming” in alto a destra.
  • Tv8: altro canale generalista che trasmette film, eventi sportivi, serie Tv e spettacoli. Qui è possibile seguire anche le gare di MotoGp e di Europa League trasmesse in chiaro. Puoi guardarlo sul PC entrando nel sito della rete e selezionando “Streaming” in alto a destra.

Gli utenti hanno ovviamente anche la possibilità di guardare le reti a pagamento di Sky. Questa esigenza può essere soddisfatta grazie a Sky Go, disponibile gratuitamente per chi è abbonato da almeno un anno alla piattaforma satellitare. Puoi utilizzare il servizio scaricando l’applicazione sul tuo computer o, in alternativa, anche su smartphone e tablet.

Un altro servizio adatto per guardare i canali Sky sul computer è Now Tv. Si tratta della TV via streaming di Murdoch nata lo scorso giugno e pensata per chi non vuole o non può installare la parabola. Sono disponibili vari ticket tematici validi per 30 giorni a cui è possibile aderire senza vincoli o rinnovi automatici.

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Il ragazzo ha ottenuto un notevole successo in rete esprimendo le sue opinioni senza vincoli, nè limiti

Fran Altomare

Fran Altomare (vero nome Francesco Altomare) ha poco più di 30 anni diventato in breve tempo una star dei social network. Il giovane ama usare il suo profilo Twitter per parlare delle sue principali passioni.

L’ironia per avere successo nella rete

Fran Altomare ha un profilo Twitter ormai da anni, ma grazie al suo sarcasmo in tanti si sono affezionati a lui. Il ragazzo si definisce “un critico, uno scrittore, un blogger”, che ama esprimersi in modo originale su quello che accade intorno a lui.

Qualche tempo fa in un’intervista a Magzine aveva spiegato anche cosa loattira della famosa piattaforma: “E’ un che ti permette di abbattere molti limiti in termini di comunicazione. Dal momento che odio specchiarmi e ho sempre qualcosa da (ri)dire, preferisco di gran lunga il megafono”.

Esprimersi su questo social network, tenendo presente il limite di 140 caratteri, non è però semplice: “Significa aprire la tua mente per aprire quella degli altri. Fargli vedere le cose così come non si aspettano. Più grande sarà questo stupore, più probabilità avrai di far centro con la tua battuta”.

Nella vita reale Francesco è un economista. Ma considera Twitter uno strumento importante per esprimersi. “Twitter non è altro che la trasposizione sintetica e concentrata di tutte quelle battute che altrimenti perderei per strada. Il mio account mi somiglia. E’ estremamente vario in termini di contenuti, ma è al tempo stesso molto impersonale. In parole povere è molto difficile che io decida di espormi trattando argomenti strettamente personali”.

La responsabilità sui social network

Già da un po’ Fran Altomare ha superato quota 30 mila followers su Twitter. Questo inevitabilmente porta con sé un enorme senso di responsabilità. Il ragazzo ne è pienamente consapevole: “A un elevato numero di followers corrisponde, in termini proporzionalmente crescenti, una responsabilità sempre più grande. Non solo perché potresti esporti a denunce. Ma anche perché il tuo messaggio arriva ad un pubblico così eterogeneo da imporre un minimo di selezione”.

Come comunicare in rete

Fran Altomare, dall’alto della sua popolarità raggiunta online, sa bene cosa si debba fare per riuscire a catturare l’interesse degli utenti. Lui stesso, infatti, scrive di ogni argomento, ma non senza difficoltà. Se non si ha nulla di rilevante da dire su un determinato argomento, è quindi consigliabile evitare di farlo.

Mai dimenticare però l’educazione. E’ indispensabile per riuscire a esprimersi in modo corretto. Oltre che per acquisire credito da parte del popolo del web.

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E' ora possibile in modo semplice guardare i propri programmi televisivi attraverso strumenti diversi dal piccolo schermo

guardare la TV sul PC

Ormai da qualche anno gli sviluppi della tecnologia consentono di guardare la TV in modo più innovativo. E’ infatti possibile accedere ai propri contenuti preferiti anche sul PC. Vediamo meglio cosa deve fare un utente che vuole effettuare questa operazione.

Guardare i canali Rai sul PC

Chi apprezza il palinsesto Rai potrà seguirlo anche sul computer se non dovesse trovarsi davanti al piccolo schermo. Senza alcun costo aggiuntivo. Per questo scopo è disponibile il sito Rai.tv, dove è possibile guardare i contenuti in diretta o una selezione dei migliori programmi. Non mancano nemmeno le nuove emittenti in onda sul digitale terrestre.

Le sezioni presenti nel sito sono tre:

  • Dirette TV, per vedere in tempo reale una delle reti.
  • Programmi on demand, per guardare quando preferisci i tuoi contenuti preferiti selezionando tra i vari generi disponibili.
  • Rai Replay, per vedere quanto trasmesso nell’ultima settimana.

Guardare i programmi Sky sul PC

Gli abbonati a Sky hanno la possibilità non solo di seguire i canale a pagamento della piattaforma satellitare, ma anche quelli in chiaro sul digitale terrestre. Ecco quali sono i canali gratuiti visibili sul PC:

  • Cielo TV, emittente generalista con una programmazione che comprende reality show e vari programmi di intrattenimento. Per guardarlo sul computer è necessario entrare nel sito internet e cliccare su “Streaming” in alto a destra.
  • Sky Tg 24, è la rete all news di Murdoch con notiziari costanti nel corso della giornata e approfondimenti dedicati ai temi più importanti. Anche in questo caso per guardarlo sul PC si deve accedere al sito e selezionare la voce “Guarda la diretta”.
  • TV8, altro canale generalista realizzato da Sky Italia. La programmazione comprende film, intrattenimento, le gare di Moto Gp e delle italiane in Europa League. Per visualizzarlo sul PC si deve cliccare su “Streaming” nella homepage del sito.

Ormai da qualche tempo la TV di Murdoch consente anche di seguire anche i canali a pagamento sul computer. Questa esigenza può essere soddisfatta grazie a Sky Go, il servizio che consente di vedere i contenuti compresi nell’abbonamento in mobilità. E’ gratuito per i clienti alla piattaforma satellitare da almeno un anno. Per utilizzarlo è possibile scaricare l’applicazione sul proprio dispositivo.

In alternativa, è disponibile da poche settimane NOW TV, la nuova piattaforma via streaming pensata per chi non vuole o non può installare la parabola. E’ adatta anche per  chi non vuole non sottostare ai vincoli di un abbonamento. Sono disponibili vari ticket mensili, ma con possibilità di scegliere al termine dei 30 giorni se aderire nuovamente o farlo in un secondo momento.

Guardare i programmi Mediaset sul PC

Anche i canali Mediaset possono essere visti attraverso l’utilizzo del proprio computer. Per quanto riguarda le emittenti in chiaro (Canale 5, Rete 4, Italia 1, Italia 2, La5, Mediaset Extra, Top Crime, IRIS e TGCom 24) possono essere visti gratuitamente dopo avere effettuato la propria registrazione su “VideoMediaset”. Qui è possibile sia vedere i programmi in diretta, sia accedere a una serie di contenuti “on demand”, da vedere quando si preferisce.

L’offerta di Cologno Monzese comprende ovviamente anche Mediaset Premium, la pay TV visibile anche sul PC. In questo caso è possibile guardare i programmi attraverso Premium Play, il servizio dedicato agli abbonati che vogliono vedere on demand e in live streaming i contenuti di Premium. Per usufruirne è necessario accedere con il proprio account (inserendo il numero della propria tessera)).

Anche Mediaset, come la “rivale” Sky, mette a disposizione degli utenti uno strumento adatto a chi vuole apprezzare il palinsesto di Premium pur non essendone cliente. Si tratta di Premium Online, accessibile solo via internet con un vincolo contrattuale di 12 mesi. Il rinnovo è automatico ogni anno, mentre chi dovesse disdire prima deve versare una penale 8.34 euro.